Alcune mutate condizioni derivanti dagli investimenti del PNRR nel settore delle ferrovie e delle autostrade hanno portato la regione a prevedere delle mofifiche al piano regionale dei trasporti che era dimensionato sul decennio 2016/2026. le modifiche comportano lo spostamento in avanti del Piano fino al 2035 e riguardano una serie di investimenti in molti settori, non esclusa la viabilità ciclabile.La terza Commissione ha sentito sull’argomento il dirigente del settore, ing.Arcieri, reiservandosi l’approvazione dell’ato ad una prossima seduta. “Il Piano – ha precisato ARCIERI– ha un orizzonte temporale 2023-2035 e conferma le linee strategiche del vigente Piano dei trasporti regionale 2016-2026 anche se per quanto riguarda gli investimenti recepisce tutto ciò che nel frattempo, compreso il PNRR, è stato definito a livello nazionale.
Si tratta di uno strumento direttorio nel settore dei trasporti e delle infrastrutture regionali, propedeutico e condizione abilitante per l’approvazione della nuova programmazione Fsc e Fesr Basilicata. Il Piano si inquadra nel contesto normativo e regolamentare nazionale, recependo sia i contenuti del Def nazionale sia del Piano strategico e della mobilità sostenibile. L’aggiornamento del Piano regionale dei trasporti fa riferimento anche ai contratti di programma RFI ed Anas riportando il quadro strategico degli investimenti infrastrutturali che riguardano il territorio regionale. Presenta, inoltre, indicazioni sulla rete ciclabile – diversi i finanziamenti Pnrr per questo settore – e sulle aree interscambio a livello urbano”. Sull’argomento sono intervenuti oltre al vice presidente Cifarelli, il consigliere Braia. La votazione sull’atto è stata rinviata alla prossima seduta utile.
IN TERZA COMMISSIONE IL PIANO DEI TRASPORTI 2023/2035
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