GLI INVESTIMENTI VOGLIONO LEGALITA’ E SICUREZZA

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20089_1071181072909139_6742838283005825566_nDINO ROSA

Nel  terzo “Rapporto sulla coesione economica e sociale” della Commissione Europea si legge: “un tasso di criminalità elevato, la presenza di criminalità organizzata e della corruzione tendono a ostacolare lo sviluppo economico e esercitano un effetto di dissuasione sugli investitori potenziali.

Un potenziamento della capacità di combattere la criminalità, una cooperazione transfrontaliera accresciuta, un miglioramento dei controlli alle frontiere esterne, una migliore integrazione dell’ingresso dei Paesi Terzi nell’Unione, sono alcuni dei mezzi per sostenere lo sviluppo regionale.

Tutti i territori sono connotati da un livello di sicurezza (oggettiva e percepita) e di legalità (in rapporto con i profili di coesione sociale e di “capitale sociale”, ma anche in relazione alle “opportunità criminali”). Dove i livelli sono negativi (insicurezza) si generano costi per:

  • l’apparato pubblico (ordine pubblico, polizia, giustizia, tutela delle vittime, recupero dei devianti, corruzione, evasione fiscale, ecc..)
  • il privato – sia semplice cittadino che operatore economico (danni subiti, servizi di tutela, difese passive, assicurazione, alterazione della libera concorrenza, mancata fruibilità del territorio nello spazio e nel tempo)

 Rispetto a questo fattore localizzativo, la Basilicata  è in una posizione di tutto rispetto, anche se il tentativo di infiltrazione da parte dei clan mafiosi di confine continua a destare allarme nella Magistratura e tra le forze dell’Ordine. La Regione ha il più basso indice di percezione del rischio criminale , un 10,1 rispetto al 30 per cento della media italiana, un basso numero di furti 8,5 contro il 29,4 del Nord, un altrettanto basso numero di rapine 0,1 su centomila abitanti contro l’1,1 del Mezzogiornop. Ha d’altro canto un tasso di irregolarità del lavoro tra i più alti del mezzogiorno, (22,5)  secondo solo alla Calabria ( 28,9) e sopra la media meridionale(19,1). Rispetto ai furti Potenza presenta la situazione più tranquilla 7 su centomila abitanti contro i 9,6 di Matera e il 13,8 dell’Aquila. Uno sguardo alle tabelle per l’approfondimento della questione nel PDF allegato.

   PDF  13-09-2016-legalita-e-sicurezza

 

 

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