Vado dal medico, prendo il numero (12), calcolo il tempo della fila e ritorno dopo un’ora. Dopo mezz’ora entro. Quando esco vengo aggredito da due donne vistosamente contrariate (rispettivamente: 13 e 14) che mi danno del maleducato. Faccio loro rispettivamente osservare che la regola dei numeri l’ha stabilita il medico. E niente. Secondo le non gentili signore il diritto al rispetto della fila (dunque, dei numeri) comporta comunque l’obbligo di fare anticamera nella sala d’aspetto. In pratica si tratterebbe di un diritto a condizione sospensiva. Mi viene da chiedergli se sono mai andate in un ufficio postale o in un supermercato. Ma poi decido di tacere. Sono donne e mi è stato insegnato che un uomo deve sempre mostrarsi calmo e gentile quando di rivolge a una signora. Alla donna è consentito essere scortese; all’uomo che si rivolge alla donna scortese non è consentito. Oltretutto è inutile. Questo è un paese senza speranza. Geneticamente anomico. Vale a dire: popolato da donne e uomini (in questo la parità c’è sempre stata) che scambia le proprie convinzioni con le regole, ritenendo lecito violarle quando fa comodo a loro. Io continuo a rispettarle (perlomeno ci provo) e ad insegnarle ai miei figli, ma temo di dare loro informazioni e precetti fuorvianti. E quando vedo mio figlio con la testa piegata sui manuali di Diritto, come ho fatto io prima di lui, mi verrebbe da dirgli che contengono un mucchio di sciocchezze. Ma penso che se ne sia già accorto da solo. Antimo di Geronimo
Non è il caso di generalizzare, ma c’è una componente psicologica che sta venendo fuori nelle relazioni di ogni giorno. Ed è che questa politica alla Robespierre, non solo dà la sensazione di una libertà nuova rispetto alle convenzioni, ma induce a reagire in maniera spropositata, quasi che su ogni cosa si debba affermare il valore dei tempi nuovi. Ci vorrà tempo per capire i danni che certa propaganda ha determinato, mettendo gli uni contro gli altri e andando giù con parole pesanti a costruire unO pseudo nuovo mondo. Quelle signore sono le stesse che quando vanno al supermercato prendono l’eliminacode in salumeria e si fanno il giro del locale . Se fanno tardi pretendono che le si serva lo stesso , pur avendo saltato il turno. R.R.