LA CURA GALLO COMINCIA A DARE I FRUTTI SPERATI

0

rocco sabatella

L’opinione, generalmente diffusa,  tra i tifosi del Potenza, dopo la vittoria e la grande prestazione contro il Teramo, è quella di aver visto finalmente in campo una squadra con un atteggiamento e un gioco completamente diversi rispetto al recente passato. Siamo sempre convinti che fare una gara propositiva, coraggiosa, intraprendente per fare risultato pieno rispetto ad una che tende solo a limitare i danni e che punti solo al minimo, paghi sempre. Nel senso che proponendosi in attacco si aumentano sensibilmente le chances di un risultato positivo, mentre un atteggiamento esclusivamente difensivo 9 volte su dieci fa rimanere con le pive nel sacco. La partita di Teramo ne è la prova: per la prima volta nella stagione il Potenza ha vinto, convinto e anche divertito. Significa che il lavoro del nuovo tecnico Gallo ha cominciato a dare i frutti da tutti auspicati e soprattutto che le nuove disposizioni tattiche e tecniche dell’allenatore bergamasco sono state recepite e mandate a memoria in un tempo relativamente breve. Ossia in una decina di giorni che sono intercorsi tra la partita con il Foggia e quella infrasettimanale con il Teramo. Con il passaggio al 4/3/1/2, modulo tanto caro a Gallo, tutte le caratteristiche dei giocatori appaiono valorizzate al massimo. Il che ha consentito al Potenza di presentarsi contro il Teramo molto più sicuro e consapevole delle proprie possibilità, al punto che il gol del vantaggio degli abruzzesi segnato da Bombagi, dopo 5 minuti di gara,  non ha minimamente scalfito le certezze dei lucani. Che sono stati capaci di una reazione vibrante, mai vista in precedenza, con la quale hanno ribaltato il risultato. Con la constatazione ulteriore che Gallo ha saputo infondere ai suoi nuovi giocatori quella tranquillità necessaria  a non abbattersi alle prime difficoltà che si possono incontrare nel corso delle gare. Com’ è accaduto a Teramo. Soffermandoci sugli aspetti squisitamente tattici, possiamo dire che il passaggio alla difesa a quattro in cui i difensori laterali sono disposti alti, al centrocampo schierato a tre più uno e le due punte ha dato maggiore equilibrio alla squadra rossoblù. Soprattutto nella zona nevralgica del terreno di gioco dove Gallo, disponendo Ricci, nel ruolo a lui più congeniale di trequartista tra centrocampo e attacco, ha fatto trarre alla sua squadra un duplice beneficio: assistenza continua alle punte nel gioco offensivo e in fase di non possesso avere in mezzo al campo un’altra unità, appunto Ricci, nel contrastare e interdire il gioco degli avversari. Come si diceva in precedenza la nuova disposizione tattica ha avuto il merito di esaltare le doti individuali. A cominciare da quelle dell’attaccante Romero che ha fatto una doppietta decisiva con i primi gol in rossoblù, di un ispirato e oltremisura diligente Bucolo, sempre presente nel vivo della gara e prezioso assistman, di Coccia e Panico attenti e concentrati in difesa, ma bravi nello spingere, di Coppola e Sandri attenti a seguire le indicazioni di Gallo e di un rigenerato Ricci che ha tratto benefici importanti dalla nuova posizione assegnatagli dall’allenatore che lo mette al centro del gioco offensivo. Senza dimenticare l’impeccabile prova dei due centrali difensivi Gigli e l’esordiente Noce che niente hanno concesso agli attaccanti avversari. Se la prova di Gigli non è stata una sorpresa, per il difensore arrivato in prestito dal Catania si è trattato di una piacevole scoperta. Sia nel dimostrare concentrazione e attenzione nella marcatura, ma anche preciso nel far ripartire l’azione senza buttare palloni a casaccio in avanti. Discorso a parte merita Mazzeo dal quale tutti si aspettano i gol decisivi per centrare la salvezza.  Ha numeri tecnici notevoli che ha messo al servizio della squadra a Teramo in attesa di ritrovare il top della condizione per essere devastante nelle aree avversarie. Non dimentichiamoci che Mazzeo non giocava una gara ufficiale dal 10 gennaio scorso. Ma non ci vorrà molto tempo per dare ragione all’importante investimento economico fatto dalla società. Nonostante i tre punti e la prestazione, la classifica del Potenza resta sempre precaria. Per cui adesso bisogna continuare su questa strada, lavorare sempre duramente e non mollare mai, seguire il tecnico e non perdere concentrazione e attenzione. Le premesse viste nella trasferta abruzzese sono molto incoraggianti per cui la nostra analisi non vuole indulgere nell’eccessivo entusiasmo visto che il nuovo percorso verso l’agognata salvezza è appena agli inizi ma semplicemente constatare e segnalare i tanti aspetti positivi del nuovo corso di Gallo che inducono ad un cauto ottimismo generale dopo le negatività dei mesi scorsi. Importante è dare continuità di risultati e di prestazioni anche domenica prossima contro la Virtus Francavilla al Viviani. Gara che avrà inizio alle ore 15 anziché alle 17,30. Un’occasione da non perdere pur non sottacendo che ogni impegno che attende il Potenza fino alla fine della stagione regolare sarà molto difficile e va affrontato come fosse una finale. Indipendentemente dall’avversario. Grande commozione finale quando il presidente Caiata ha detto che la vittoria il Potenza la dedica al capitano Leonardo Volturno, scomparso lunedì scorso.

Condividi

Sull' Autore

Rocco Sabatella

Rocco Sabatella...

Rispondi