La lega si sente primo partito del centrodestra anche in Basilicata e fa fatica a ingoiare il rospo di un candidato presidente di un altro partito. Questo è almeno l’umore di gran parte della base. Che questo umore sia diventata una brezza , lo si deve a quegli irriducibili che dal primo giorno hanno chiesto di andare da soli, soltanto accompagnati dalle liste civiche e dalla formazione di F.lli d’italia che qui in Basilicata ha saputo fare opposizione dura al sistema di governo del Pd. Quello che non scende giù a molti della compagine di centrodestra è che dietro le spalle forti del Generale avanzano personaggi che non hanno espresso il meglio di sé in quanto a coerenza politica, che hanno fiutato il vento del potere e che si sono mossi secondo convenienze e calcoli, anche accettando il ridicolo di stare sul palco insieme al PD e a LEU. Queste persone ,graziate da Barlusconi e rimesse in circolO da Tajani, mettono la candidatura del Generale in un certo imbarazzo. Come si fa a parlare di rinnovamento, di novità, di politica di servizio quando poi ti accompagni a persone che da trent’anni hanno messo becco nel sistema di potere lucano, ricavandone il loro strapuntino , anche passando da destra a sinistra i viceversa come si attraversano i binari di una stazione? Comunque è un mal di pancia che si può definire passeggero, perchè la parola del Capitano non può essere messa in discussione e gli accordi sono accordi che tutti debbono rispettare. La lega si rifarà sulla lista che tiene già pronta e che è fortemente competitiva. Finora le liste di partito sono 4, una di f.lli d’Italia, una della Lega, una di Forza Italia,. Poi ci saranno una o due liste del Presidente, più quella dell’imprenditore Benedetto che era partita con un’ IDEA e se ne ritrova un’altra. Meno sicura è la formazione annunciata dei sovranisti lucani, la componente che fa capo all’ex consigliere Tisci. Fonti autorevoli di destra dicono che domani sarà ufficializzato il nome di Bardi come candidato Governatore per la Basilicata. ROCCO ROSA
LA DESTRA AVANZA CON SEI FORMAZIONI
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