LA FORZA DELLA VOLONTÀ REGALA LA VITTORIA AL POTENZA

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I calciatori del Potenza a fine partita, festeggiano a centrocampo insieme al mister Capuano la vittoria al Simone Veneziani di Monopoli, come la liberazione da un incubo rappresentato da  quattro sconfitte e un pareggio.
Un periodo che nel quale il Potenza avrebbe potuto raccogliere più di qualcosa se alcuni episodi non l’avessero penalizzato severamente.

Si dice che chi semina raccoglie e probabilmente questa vittoria è figlia del lavoro svolto sotto la gestione Capuano.
Abbiamo incontrato un Monopoli motivato e fiducioso di continuare la striscia positiva anche contro il Potenza.
Anche i pronostici degli allibratori erano favorevoli per una vittoria dei pugliesi.
Come succede spesso, una squadra penultima in classifica, vince in casa di una concorrente e spiazza tutti vanificando anche le previsioni della vigilia.
Il risultato in campo non l’ha determinato la cabala o la fortuna ma è stato frutto di determinazione, volontà  e di buona disposizione in campo della squadra potentina.
Il primo tempo è stata di marca rossoblù che ha attaccato alto la difesa biancoverde provocando pericoli alla porta difesa da Menegatti al 1′, al 7′ e al 8′ rispettivamente con Compagnon, Di Livio e di nuovo Compagnon.
Al 15′ ,sempre del primo tempo su punizione al limite di Cianci, ci sono stati dei rimbalzi in area pugliese fino a quando il tiro di Compagnon ha attraversato le gambe di alcuni difensori, depositando il pallone alle spalle di Menegatti.
Il Potenza anche dopo il gol ha continuato col suo 3-4-3 a infastidire i difensori del Monopoli.
Bisogna aspettare il 60′ per vedere il Monopoli proporsi meglio a centrocampo e ingabbiare la difesa avversaria nella sua area.
Il Monopoli ha sfruttato molte palle inattive e anche cross dalle fasce senza eccessivi risultati e grattacapi per il portiere Marcone del Potenza.
L’unico tiro pericoloso l’ha provato di testa Mercadante, al minuto 93, che Marcone ha respinto prontamente in tuffo.
A fine partita si è visto davanti i giornalisti un Capuano rinfrancato e contento del risultato e della prestazione, che peraltro aspettava da tempo.
Di umore opposto si è presentato ai microfoni  mister Scienza che si è lamentato del risultato bugiardo, secondo il quale, l’unica squadra che ha tentato di vincere è stato il Monopoli e che “perdere contro il Potenza è stato un abominio”.
Al di la della considerazione che il sostantivo ” abominio” poco si addice alle circostanze ,il tecnico pugliese ha voluto forse sottolineare di avere perso contro una squadra che  ha saputo sfruttare l’occasione e null’altro.
Il Potenza ha vinto  per merito proprio e anche  per le lacune mostrate dalla squadra pugliese: che in 95 minuti ha impegnato il portiere avversario con un solo colpo di testa nei minuti di recupero.
È stato un mercoledi fecondo anche sul fronte classifica, dato  che il Potenza occupa la 16esima posizione in condivisione col Bisceglie.
Il campionato riprendera’ domenica 10 gennaio mentre la società non si concederà soste in vista della riapertura del calcio di gennaio.
Dal 27 gennaio si infittiranno i contatti  con gli operatori di mercato per individuare i quattro giocatori mancanti nella scacchiera rossoblù al fine di conferire alla squadra continuità e fiducia nei propri mezzi.

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Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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