I 23 autobus nuovi rappresentano una svolta considerevole per la città di Potenza che finalmente ha imboccato la strada di una città più a misura di uomo. Il parco macchine esistenti è ultra vetusto, e in questi ultimi tempi sta dando prove giornaliere di agonia, con mezzi fermi sulle strade. Oltre tutto si era in perfetta illegalità rispetto agli standard di emissioni previste. Anche la scelta di autobus a ridotte dimensioni rende maggiormente agevole lo scorrimento della circolazione, soprattutto in alcune parti della città dove muoversi non è facile e basta un ingombro per procurare code e rallentamenti.
L’impegno finanziario è notevole 5 milioni di Euro e la scelta dei mezzi è caduta su mezzi alimentati a diesel euro sei, che sonouno standard buono tra quelli n uso . Molte città , vedi Brescia, hanno scelto però la versione a metano , Brescia, Bologna, Mantova, Milano che sono considerate, a parità di prestazioni, le più ecologiche, insieme a quelle elettriche. Ma gli autobus elettrici , oltre ad essere più costosi, sono attualmente rischiosi da utilizzare perchè non sono tali da garantire ancora una durata di prestazione e una semplicità di manutenzione. E questo, dicono gli esperti, perchè sul versante batteria la ricerca ancora continua per rendere una autonomia di trazione di almeno cento chilometri. L

mezzi a metano per il servizio rifiuti a brescia
e riserve di chi di queste cose capisce si riferiscono , nel caso di Potenza, proprio alla scelta dei tre mezzi elettrici che sembrano attualmente i meno adatti a soddisfare le caratteristiche richieste dalla legge 134 sulle energie alternative perchè se è vero che non sono inquinanti è pur vero che la loro tecnologia è in forte accelerazione e nel giro di pochi anni rischiano di entrare nel deposito per una tecnologia obsoleta ed insostenibile. Sembra , a quanto pare, che anche i tre mezzi elettrici APE , comprati per il centro storico non stiano dando il meglio di sé, e, se fosse vero, questo avrebbe dovuto far optare o per una tecnologia a metano o,almeno, per una tecnologia ibrida gasolio-elettricità , particolarmente adatta ad una città di montagna nella quale le fermate in salita sono molte e il soccorso dell’elettrico diviene indispensabile. Di bus ibridi sono piene tutte le città europee, da Londra a bruxelles ( forniti dall’Iveco) 18 circolano a Milano , a Trento a Merano.

autobus a metano a roma
Ma il vero interesse di molti amministratori è rivolto, come si diceva, al metano, una energia che proprio dall’ UE è considerata l’ alimentazione verde per eccellenza. Bologna è antesignana in questo, lo comprova il fatto che hanno realizzato due grandi impianti per rifornire velocemente gli autobus. Così a Ferrara ed a Modena. L’Emilia è avanti a tutti? Si ma non per molto. la Raggi ne ha comprati 80 a Roma, allora qualche cosa vorrà dire. rocco rosa