LA GRANDE BEFFA DEL CREDITO D’IMPOSTA

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SI SUSSEGUONO LE DICHIARAZIONI DI POLITICI ED IMPRENDITORI SULLE VERA E PROPRIA BEFFA ANNUNCIATA DALL’AGENZIA DELLE ENTRATE SUL RIPARTO DEL CREDITO DìIMPOSTA 2024. LA CONFAPI , CON MASSIMO DE SALVO, PARLA CHE SU UNA RICHIESTA COMPLESSIVA DI 9 MILIARDI IL CREDITO VIENE RIDOTTO AL 17 PER CENTO E PER LA BASILICATA AD UN MISERO 8,83 PER CENTO. UNA MISERIA.“Si tratta di una presa in giro per gli imprenditori che hanno creduto nel progetto della ZES – DICE De Salvo – e di uno specchietto per le allodole frutto di promesse da campagna elettorale. Anche se dobbiamo ammettere che il risultato era ampiamente prevedibile considerata l’esiguità delle risorse a disposizione, appena 1.670 milioni di euro”. “Siamo molto delusi. Molti imprenditori stanno pensando seriamente di annullare o sospendere gli investimenti previsti, investimenti milionari che avrebbero portato occupazione e sviluppo nel nostro territorio che, purtroppo, sta vivendo una crisi difficile da superare. Non si può programmare un investimento senza conoscere il beneficio spettante. Né si può sperare nelle rinunce per liberare altre risorse, perché anche se rinunciasse la metà degli aventi diritto la percentuale spettante sarebbe ancora troppo bassa”. “Siamo stanchi di false promesse e di una politica industriale miope, cioè che non riesce a mettere a fuoco la situazione difficile del sistema imprenditoriale. Abbiamo appreso che il Ministro Fitto ha chiesto all’Agenzia delle Entrate di verificare i dati, ma nessuno può investire senza conoscere la copertura finanziaria. Sin dal primo giorno noi abbiamo ripetuto in tutti i tavoli che la ZES allargata a oltre 2.500 Comuni e a un quarto della popolazione nazionale non poteva contare su risorse così scarse”. “Attendiamo, dunque, un immediato incremento delle risorse nel rispetto delle percentuali promesse, cosa che rappresenterebbe un atto di responsabilità verso tutti gli imprenditori che hanno scelto di investire nel Sud”
Marcello PIttella interviene in quanto responsabile del Mezzogiorno del paritto di Azione  e chiede a Fitto di rintracciare ulteriori risorse per coprire la quota di credito d’imposta per gli investimenti nella Zes Unica per il Sud, inizialmente prevista a circa il 60% ed ora drasticamente ridotta a circa il 10%, come comunicato dalla Agenzia delle Entrate. Quello che doveva essere un vantaggio per le imprese meridionali è diventata una doccia fredda e, nei casi in cui gli investimenti siano già stati in buona parte effettuati, un vero e proprio boomerang di cui il nostro tessuto imprenditoriale non sentiva il bisogno. In attesa che vengano rintracciati risorse a copertura della forbice prodotta, chiedo al Ministro di prorogare di un tempo congruo la data del 15 novembre, entro la quale le imprese avrebbero dovuto compiere gli investimenti. Sono certo che il Ministro comprenderà che c’è bisogno di certezze e che questa è una occasione che il Sud non può sprecare”. Lo dichiara Marcello Pittella, responsabile per il Mezzogiorno di Azione e Presidente del Consiglio regionale della Basilicata.

 

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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