PEPE , LA CONFERENZA DELLE REGIONI DICE SI AL PIANO DELEL INFRASTRUTTURE

0

Oggi ho partecipato alla seduta della Commissione Infrastrutture, mobilità e governo del territorio della Conferenza delle Regioni e Province autonome. Si è trattato di uno snodo fondamentale per far proseguire l’iter del Dpcm per l’adozione del Piano nazionale di interventi infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico (PNIISSI) che prevede lo stanziamento di 4,3 miliardi di euro di risorse del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per 556 interventi su scala nazionale. Alla Basilicata andrà una parte di questa dotazione finanziaria per l’adeguamento di opere di interesse pubblico”.

Così, in una nota, Pasquale Pepe, vicepresidente e assessore alle Infrastrutture, Reti Idriche, Trasporti e Protezione Civile della Regione Basilicata.

“Nello specifico, 113 milioni di euro saranno destinati al ripristino della diga di Abate Alonia sul torrente Olivento in agro di Lavello, opera prioritaria e, quindi, di classe A. Mentre otto milioni sono stati previsti per la manutenzione straordinaria della diga di San Giuliano. L’elenco delle opere candidate a finanziamento è composto da altre nove proposte di intervento che hanno la possibilità di aggiudicarsi uno stanziamento”.

“Il nostro lavoro va nella direzione di concentrare la programmazione su opere che generino utilità economiche alla comunità lucana e soprattutto maggiore offerta di servizi alle attività produttive e ai cittadini. Siamo solo all’inizio di questo percorso, su cui procederemo spediti e senza sosta per tutta la legislatura”.

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento