LA MATERA-FERRANDINA NON E’ NEI PENSIERI DEL GOVERNO

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Nell’allegato al DEF Infrastrutture e mobilità sostenibile , il cui contenuto è stato anticipato l’altro ieri dal senatore Margiotta, sono inserite, nero su bianco, le scelte del Governo per quanto riguarda le infrastrutture ferroviarie e la grande viabilità. Sulle prime, viiene confermato la scelta fattat dell’alta velocità Battipaglia-Taranto e dell’ammodernamento della Potenza-Foggia. Quanto alla viabilità, che non gode del Recovery Fund,c’è una new entry , la Potenza Bari, che entra già con un lotto che da vaglio scalo( basentana) porta allo svincolo di Oppido, e la conferma degli ammodernamenti di alcuni tratti della Potenza Melfi e dell’adeguamento delle sedi esistenti nella Bari-Matera ( svincolo di matera) e miglioramento di altri tratti. Un ribaltamento delle priorità sempre annunciate dalla Regione e mai realizzate, e , sopratutto, una conferma del vecchio piano già presente in Itala Veloce , la programmazione portata avanti col Governo Conte e mai messa in discussione dalla Regione, nè ieri nè oggi. Come dire che una cosa sono le declamazioni, le interrogazioni, le prese di posizione di singoli consiglieri e di parlamentari, altre cose sono i documenti ufficiali e gli impegni assunti in ambito Governativo. Di questa discrasia si rende interprete la Confapi , l‘organizzazione dei pircoli imprenditori che sul raddoppio della Matera- Ferrandina avevano scommesso per la ricucitura del territorio regionale e soprattutto per il rilancio della Val basento: Questo senza parlare della pericolosità delll’attuale tracciato che porta lutti e tragedie in maniera sistematicamente ricorrente. 

Sono anni che Confapi Matera- dice De Salvo- insiste sulla necessità di raddoppiare una strada pericolosissima, con circa 13mila passaggi al giorno su una carreggiata stretta e un percorso orograficamente complicato. L’Associazione ha sempre evidenziato sia il problema della sicurezza, sia l’importanza strategica per l’economia della Basilicata intera, che avrebbe l’adeguamento della statale 7 nel tratto materano. 

Ancora una volta siamo costretti ad agire sull’onda dell’emotività, quando invece un’attenzione diversa da parte delle istituzioni competenti avrebbe potuto evitare gli ultimi tragici eventi. La puntualità del dibattito di questi giorni si scontra con una incapacità programmatoria diventata ormai intollerabile. Possibile che la classe politica, che temporeggia da 20 anni, non avverte il senso della responsabilità di queste morti? 

È evidente, infatti, che con l’aumento del traffico veicolare il tratto in questione è diventato una strada di grande pericolosità e un vero e proprio imbuto che rallenta le comunicazioni e le rende rischiose. Confapi Matera è vicina alle vittime stradali, fra cui ci sono cittadini e lavoratori delle aziende locali che sono costretti a percorrere quotidianamente la statale 7 rischiando la vita, così come le merci trasportate risentono del collo di bottiglia che si crea. 

Il tutto ingigantisce la miopia istituzionale che ha sempre individuato altre priorità rispetto a un’opera strategica per l’intera regione, che riguarda lo sviluppo di un intero territorio, con vantaggio per tutta la comunità dei lucani perché metterebbe in collegamento veloce i due capoluoghi di provincia, Potenza e Matera, e quest’ultima col Metapontino e le aree interne della regione. 

Infine, è bastata la presenza di alcuni cantieri per creare gravi ripercussioni su tutta la rete viaria. Infatti, per evitare i lavori per uno spartitraffico il traffico dirottato su arterie alternative, come per esempio la statale 96 bis, ha portato anche lì a incidenti mortali. 

Oggi sentiamo parlare di una disponibilità di appena 90 milioni sui 400 necessari, ma soprattutto di un iter procedurale ancora fermo alla fase della progettazione. La Regione, lo Stato, l’Anas, chi di competenza, devono fare di più e devono farlo subito. Tra le tante priorità infrastrutturali della regione, la strada statale 7 nel tratto Matera-Ferrandina è la priorità assoluta.

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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