LA MINISTRA BONETTI: IL GOVERNO A FIANCO DEL PROTAGONISMO FEMMINILE

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L’incontro online promosso dalla Commissione regionale pari opportunità di Basilicata al quale ha partecipato la Ministra alla famiglia e alle Pari opportunità Elena Bonetti ( Presenti la presidente della Crpo Margherita Perretti, la Consigliera regionale di Parità, Ivana Enrica Pipponzi e il Presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Carmine Cicala) ha messo a fuoco la strategia pensata nel documento   “Donne per un Nuovo Rinascimento” elaborato dalla task force sulla parità di genere e che punta , per la realizzazione, all’utilizzo delle risorse del Recovery Fund in un’ottica di equità di genere . La tesi di partenza , espressa dalla  presidente della Commissione pari opportunità, Margherita Perretti, è la consapevolezza della  particolare precarietà della condizione lavorativa delle donne, la carenza di politiche di welfare e di infrastrutture sociali che agevolino la conciliazione vita lavoro. Le donne sono state le più colpite da questa crisi, in termini di occupazione e sovraccarico del lavoro di cura, partendo già da una situazione svantaggiata. L’altra faccia della medaglia è che durante la pandemia- ha detto la consigliera di parità, Pipponzi,. le donne lucane sono state protagoniste della tenuta del territorio (l personale medico e paramedico,  lavoratrici delle filiere alimentari,  mamma impegnate contemporaneamente con lo Smart working e nella Dad – pur nelle tante difficoltà date da scarse competenze digitali e dalla scarsa diffusione della banda larga) e dall’altro abbiamo osservato tutta la fragilità delle stesse donne a causa dell’insufficienza di tutele, della scarsità degli strumenti ed azioni rimediali, specie nel mondo del lavoro  “Il documento “Donne per un nuovo rinascimento” – ha detto il Presidente del Consiglio regionale, Carmine Cicala – racchiude alcune delle direttrici su cui le Istituzioni devono necessariamente puntare l’attenzione e orientarsi perché la parità di genere della quale tanto si parla trovi valida e concreta attuazione. Questi  momenti di incontro e di confronto- servono proprio a stimolare noi istituzioni ma la società civile tutta su un tema molto importante che è quello della parità di genere e consentitemi di aggiungere della parità e del rispetto di genere. In conclusione l’intervento della Ministra Bonetti ha parlato del recovery fund o della next generation Eu, come pilastro fondamentale, per investire fortemente sulle famiglie e sulla demografia, oltre che sul lavoro femminile come motore di sviluppo. Il periodo che stiamo vivendo ha messo in evidenza che le donne sono capaci nel nostro Paese di avere una attitudine sociale, di resilienza, di approccio multidimensionale pragmatico nella risoluzione dei problemi e sono state le protagoniste sia nei luoghi del lavoro così come nella gestione familiare. Da qui siamo partiti con il documento per offrire un contributo di visione nuova che le donne oggi possono interpretare. Siamo partiti dalla necessità di promuovere la parità di  genere non solo come tema di giustizia sociale ma come scelta strategica di investimento. Oggi investire in Protagonismo femminile non è solo giusto ma è conveniente ed intelligente per il Paese perché offre una inedita prospettiva di rilancio per poter attivare una spinta propulsiva in tutti i campi. Nella legge di bilancio prevediamo l’investimento sull’imprenditoria femminile e la costituzione di un fondo di 20 milioni di euro per l’accesso al credito, per dare sostegno da un punto di vista dei servizi e della formazione e la decontribuzione del lavoro femminile: le imprese non pagheranno i contributi se assumeranno donne. Altri strumenti che vogliamo mettere in campo, quello per tutelare la maternità che favorisca il rientro al lavoro delle donne dopo la maternità”. La ministra Bonetti ha parlato anche dell’assegno unico universale, una cifra mensile garantita per ogni figlio dal settimo mese di gravidanza e fino ai 21 anni per tutte le famiglie e per ogni tipologia di lavoratori. “Il Family act – ha detto – è una riforma delle politiche familiari non socio assistenziali ma di investimento, che attivano cioè processi positivi come il contrasto alla denatalità. Per riattivare il processo demografico del Paese, dobbiamo restituire alle donne e agli uomini il coraggio di fare queste scelte. Una donna deve essere libera di scegliere di poter essere madre, senza però dover escludere la dimensione del lavoro. Politiche familiari e lavorative devono andare insieme. In questa legge di bilancio confermiamo il bonus nido per le famiglie, diamo risorse ai comuni per aumentare i posti. Su questo capitolo intendiamo fare un ulteriore investimento economico nell’ambito del piano per Next generation UE”. Tra gli altri temi trattati dalla Ministra la certificazione della parità di genere, la formazione straordinaria nell’ambito del digitale, l’attenzione per le nuove generazioni e l’inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza. E su questo tema la Ministra Bonetti ha detto che bisogna “costruire una comunità qualificata, un sistema di una comunità intera affidabile, che c’è e sa riconoscere i segnali della violenza, sa ascoltare e sa accompagnare le donne in un divenire di un percorso. O queste donne sanno che ci sarà una mano pronta ad accoglierle, che c’è una comunità che può dare loro una prospettiva o il nulla che vivono nella casa si tradurrà in un senso di solitudine e di vuoto.

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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