LA MONTAGNA DI POTENZA, UNA RICCHEZZA CHE I SINDACI NON VEDONO

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Stavo seguendo una puntata di salute e Benessere incentrata sulle vacanze che fanno bene e Michele Mirabella, l’intelligente e preparato conduttore, ad una domanda fatta a lui su dove andasse in vacanza ha risposto così “ vado a Cortina ma nei miei sogni da ragazzo mi è rimasto  Rifreddo, una piccola località vicino Potenza dove andavo in estate con mio padre che era militare”.

Si riferiva al presidio estivo che sta a duecento metri dall’hotel giubileo , e che d’estate ospitava le famiglie degli ufficiali dell’esercito , soprattutto pugliesi,  un villaggio che noi ragazzini di Potenza guardavamo come ad una oasi di vita che ci era vietata da una sbarra e da un piantone e che , per ciò stesso, acuiva la nostra curiosità fino al punto da  salire sugli alberi per dargli una sbirciata. Mi sono ricordato dei tempi in cui , l’estate calda come adesso, ce ne andavamo per boschi, per mattinate intere, un po’ rubando un passaggio, un po’ attaccandoci alla coda di qualche camion, la maggior parte prendendo mulattiere che accorciavano le distanze tra Potenza e Rifreddo , dove c’era il solo bar di Natalino al quale consegnavamo i pochi spiccioli in cambio di caramelle.  Oggi  quel posto è abbandonato, con le villette invase dall’erba, i tetti sfasciati, le strade cancellate. Non c’è il piantone ma non si vede niente lo stesso, perchè la vegetazione si è mangiato l’intero villaggio. I sindaci di Potenza, di Pignola e di Abriola non hanno mai guardato al di là del proprio naso per una spinta al turismo montano lungo l’itinerario, viario e ferroviario,  che da Potenza porta a Laurenzana . Non si sono mai coalizzati, non hanno mai presentato una proposta comune di valorizzazione della grande montagna di Rifreddo e Sellata, che a quindici chilometri da Potenza tocca  i 1200 metri da una parte ( rifreddo) e i 1600 metri dall’altra parte ( Pierfaone).  Quanto all’itinera-rio ferroviario , c’è la tratta in disuso Potenza-Laurenzana che è l’ideale per una valorizzazione cicloturistica , toccando località suggestive, panoramiche e attraversando una natura incredibilmente bella: Pignola ha trasformato il tratto di sua competenza, dal lago di Pantano fino alla stazione ferroviaria, ma né Potenza, né Abriola hanno fatto i compiti, la prima per arrivare al Pantano e  la seconda per scendere dalla galleria dell’Arioso fino al Paese. Sui versante stradale, è stata realizzata tempo fa, credo ai tempi di Scardaccione  una bellissima trasversale interna ai boschi che parte dalla Grancia di Brindisi di montagna, tocca Pallareta, arriva a Rifreddo e da qui prosegue per Sellata, arrivando allo chalet dell’Arioso.  Per farla breve c’è un reticolo di strade bellissime, che attraversano i boschi e che potrebbero diventare paradiso degli amanti del cicloturismo , se solo ci si sedesse intorno ad un tavolo e si pensasse ad una organizzazione seria della fruizione della montagna lucana.  Tornando all’area dell’ex presidio militare , acquisita dal Comune di Pignola dopo che il Demanio l’ha messa in vendita, sarebbe sicuramente fattibile la realizzazione di una grande area attrezzata per gli amanti della natura, con miniappartamenti , area per campeggiatori, bungalow e tutto quanto serve per godersi la natura a piedi o in bici . Questi nuovi insediamenti si chiamano camping , con la G,   e sono diffusissimi in tutta Europa,  Italia esclusa. In sostanza , organizzando il reticolo viario tra quello esistente e quello della ex ferrovia Potenza-Laurenziana, si creerebbe un grande macroattrattore alle spalle della città di Potenza, tale da farne veramente la capitale dello sport- natura. Per una città che vuole candidarsi a Capitale europea dello sport, un progetto del genere sarebbe un biglietto da visita eccezionale.,

i gamping in europa

Non solo ma se poi un macroattrattore di Rifreddo come centro per l’attività escursionistica e ciclopedonale  si organizzasse anche per portare l’utenza amante della natura a visitare matera, a fruire della Grancia a utilizzare il macroattrattore dei Pietrapertosa e quello di sasso castalda, che è esattamente alle spalle di Sellata, allora potremmo dire di avere una qualche speranza di successo. Occorre visione, lungimiranza e soprattutto capacità dei sindaci di stare assieme e di non giocare all’orto  mio.  Il Sindaco di Pignola prenda l’iniziativa e coinvolga le istituzioni, sperando che queste non si incapriccino per le trivelle a masseria Larocca,nel qual caso è meglio fare tutti le valigie . Rocco Rosa

 

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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