La Nuova Lancia Gamma sarà prodotta nello stabilimento italiano di Melfi, segnando il ritorno del marchio agli stabilimenti di San Nicola nei quali tra il 1995 e il 2003 è stata prodotta la nuova Ypsilon. Secondo il CEO Lancia ,Luca Napolitano, Melfi ”uno degli impianti d’eccellenza del Gruppo” ed è stata scelta ”per la sua elevata qualità produttiva e per il ruolo strategico che ricopre all’interno della transizione verso la mobilità elettrica”. La ”Nuova Gamma” – dice una nota Stellantis-rappresenta una pietra miliare nel nostro percorso verso il futuro’ e incarna l’impegno del marchio verso la sostenibilità e le alte prestazioni, celebrando l’eleganza inconfondibile che ha definito Lancia per decenni. Producendola nello storico stabilimento di Melfi, rafforziamo- dice Napolitano- il nostro legame con la ricca eredità automobilistica italiana. Nel commentare la notizia appresa direttamente dalla Casa automobilistica lancia, la’assessore alle attività produttive Cupparo auspica innanzitutto che la nuova autovettura venga prodotta sia nella versione elettrica che ibrida”. E’ comunque significativo significativo il riconoscimento che viene dal Gruppo Stellantis allo stabilimento di Melfi definito “un esempio di competenza e innovazione, simbolo del know-how manifatturiero italiano”. Voglio ricordare in proposito le parole dei massimi dirigenti di Lancia: “Melfi è un pilastro fondamentale della produzione automobilistica nazionale e internazionale, capace di coniugare l’artigianalità italiana con le più avanzate tecnologie di produzione”. Il rilancio del “marchio Lancia”, nell’operazione non a caso definita “rinascimento”, che parte proprio dallo stabilimento lucano, a significare una stagione di “rinascimento lucano”, inoltre è una smentita alle “Cassandre” che predicono sciagure e “predicano” il progressivo abbandono dell’Italia da parte del gruppo automobilistico e degli storici marchi della migliore tradizione del “made in Italy”. C’è, dunque, da aggiornare una valutazione che metta da parte speculazioni politiche e prevenzioni anche a livello di partiti della nostra regione. Per spiegare meglio il mio auspicio di produzione di un doppio modello di Lancia (motore elettrico ed ibrido) – aggiunge Cupparo – continuo a sostenere la necessità di una transizione graduale rispetto ai tempi troppo stretti previsti dal Green Deal che pongono non pochi problemi a tutti gli stabilimenti italiani come a quello di Melfi. Per questo – conclude l’assessore – il nostro pressing continuerà prima di tutto nei confronti della Commissione Europea perché riveda i tempi della normativa per quanto riguarda i motori a combustione destinata a produrre gravissime ripercussioni su produzione auto ed occupazione”
in copertina, una ipotesi progettuale della nuova ammiraglia. il design definitvo non è ancora stato svelato