Giovanni Benedetto
I tifosi più ottimisti si aspettavano un Potenza rinnovato e pronto a riscattare la deblace di Castellammare di Stabia.
Sono rimasti ancora una volta delusi: I rossoblù hanno condotto una gara che non ha mai impensierito la forte difesa avversaria, hanno subito molte ripartenze ed hanno corso alcuni rischi per un possibile secondo gol.
Una Casertana che, sebbene assemblata solo agli inizi di settembre, ha già una personalità evidente , oltre che un sistema di gioco e fior di calciatori come Calapai, Curcio, Celiento, Tavernelli e Proietti.
Colombo ha schierato una formazione con quattro nuovi giocatori nel primo tempo ,mentre nel secondo tempo ci sono stati gli innesti di Saporiti, Porcini, Asenzio, Prezioso e Rossetti che hanno portato più freschezza agonistica al punto da spostare, per almeno un quarto d’ora, il baricentro di gioco nell’area campana trovando il sospirato pareggio (con Caturano che ha sfruttato un assist prezioso di Asenzio).
Il Potenza visto domenica ha ripresentato pressappoco gli stessi mali manifestati giovedì scorso contro la Juve Stabia, mali diagnosticati molto bene da mister Colombo ma che ancora evidentemente non è riuscito a curare.
Il commento dei tifosi
Nicola Paciello
Partita difficile contro una squadra veloce e ben organizzata in tutti reparti; il Potenza, benche’ ci metta il cuore ma piu’ di tanto non va oltre, soffre la veemenza dei campani e riesce con grande difficolta’ ad arginare la loro manovra tant’e’ vero che in una di queste azioni corali realizzano un bel gol. La reazione purtroppo tarda ad arrivare, si intravede gioco( si fa’ per dire) confusionario e sterile se non negli ultimi 15 minuti dopo la rete di Caturano( finalmente sbloccatosi). Che dire….c’e’ molto da rivedere e il mister deve darsi da fare per capire i mali di questa squadra e soprattutto imporre un gioco concreto che dia tranqullita’ ai giocatori e a noi tifosi in quanto si soffre tantissimo. Forza Potenza!

I
Tonino Loponte
CI RISIAMO !!! 🤬🤬🤬
Contro la Casertana doveva essere la partita del riscatto della bruttissima prestazione di giovedì contro la Juve Stabia, ma niente di niente. Un pareggio ottenuto solo al minuto 77 grazie alla buona volontà dei nuovi entrati, in risposta ai tanti tifosi che chiedevano “Potenza lotta col 💖”. Punto immeritato che fa solo classifica ma non ha evitato una figuraccia dell’undici schierato da mister Colombo. Inutile nasconderlo, questo ritardo di impostazione di gioco denota un aspetto fondamentale : ad oggi mister Colombo non è stato in grado di trasmettere il suo “credo calcistico” ai giocatori !!! Le sue disamine di fine incontro saranno pure perfette nell’evidenziare i difetti del 🦁❤️💙, ma durante l’incontro non riesce a trasmettere ai protagonisti in campo quei correttivi necessari per evitare di subire oltremodo il gioco degli avversari; condito poi dalle sue dichiarazioni, dove, durante l’intervallo, ha chiesto ai giocatori in campo “una reazione caratteriale per recuperare il risultato”, dimostrazione che è in confusione con sé stesso. Speriamo che faccia tesoro di queste imbarazzanti situazioni e riesca a scegliere tra i 25 ragazzi a disposizione, quali possono essere più adatti a concretizzare le sue teorie di gioco, nonostante gli oltre 3 mesi trascorsi giornalmente con essi.
Un plauso incondizionato va ai “RAGAZZI della OVEST”
💪💪💪🦁❤️💙
Vincenzo Cauzillo
Settantacinque minuti di buio totale poi Caturano accende la luce e si comincia a vedere un pò di Potenza. Il mister continua a riproporre la squadra dello scorso anno e i problemi inevitabilmente sono gli stessi, fragilità difensiva e incapacità a produrre gioco e occasioni da gol con Caturano che è tornato a giocare lontano dalla porta come accadeva con Siviglia. Poi, la cosa più assurda è che Colombo va in sala stampa a fare l’opinionista. Nelle ultime due gare ha mosso diverse critiche alla squadra. Mi domando: ma chi deve porre rimedio a queste lacune, i tifosi? I giornalisti? Quando riuscirà a capirci qualcosa su quali uomini e su quale modulo adottare ce lo faccia sapere prima che sia troppo tardi.

Angelo Petrone
Buongiorno. Abbiamo raggiunto un pareggio con la migliore squadra vista fino adesso al Viviani. Per circa 80 minuti si è vista una Casertana fare un pressing a centrocampo con idee chiare e con un gol su azione magistrale. In campo si è vista una sola squadra la Casertana. Gli ultimi dieci minuti scossi da un pubblico meraviglioso siamo riusciti a pareggiare con una bella azione corale finalizzata dal nostro capitano Caturano. Abbiamo necessità di velocizzare il gioco e di prendere in mano il centrocampo. Rinviamo giudizi sabato prossimo contro il Monterosi. L’arbitro marchigiano ha mantenuto bene il campo dimostrando grande personalità e presenza sempre sulle azioni di gioco. Il Potenza deve togliersi il vizio di andare sempre a reclamare verso l’arbitro. Si innervosisce tutta la squadra e perdiamo di sicurezza. Alla prossima. Saluti
Enrico Pontolillo
Non è bastato l’urlo dei quasi 3000 tifosi presenti (in evidente calo dopo la prestazione di Castellammare) al gol del pareggio di Caturano per coprire l’evidente dominio sia tecnico-tattico che di ritmo della Casertana per quasi tutta la partita. Se la Casertana avesse segnato altri 2 gol fino al 75′ non ci sarebbe stato nulla da eccepire. Continua la confusione in cui sembra essere Colombo che probabilmente salva (per ora) la panchina grazie all’innesto sul finale di Saporiti che ha dato velocità e brio alla manovra. Formazione e schemi certamente da rivedere se si vuole (e si può) fare un campionato da protagonisti.




