E’ venuto a mancare , prematuramente, Erminio Restaino, 68 anni, storico dirigente della Dc e del Pd. E’ stato consigliere regionale, poi assessore regionale all’ambiente ,quindi alle attività produttive. Del Pd è stato anche segretario regionale, dopo che Lacorazza abbandonò l’incarico per ricoprire il ruolo di Presidente della Provincia. Persona con la schiena dritta, era uno che le cose non le mandava a dire. Molto attivo nella gestione amministrativa, aveva anche ricoperto il ruolo di assessore alla Comunità montana alto basento. Nell’ultimo periodo era molto polemico con I dirigenti del Pd, colpevoli di non prestare più attenzione al territorio ed ai bisogni della comunità.Col suo grande amico, l’onorevole Giuseppe Molinari , ha condiviso un significativo tratto di strada umana e politica. Nati a pochi giorni di distanza sono cresciuti insieme a via Crispi frequentando la parrocchia di San Rocco guidata da don Salvatore e don Vito Telesca. Insieme sono entrati nel movimento giovanile prima e nel partito della Dc condividendo la passione politica. Insieme hanno scelto ,quando la Dc è finita, il partito popolare, Molinari segretario regionale e lui segretario provinciale. Insieme poi hanno dato vita all’ ulivo nel 1995 con Luongo e Pittella. E poi sempre insieme nella Margherita. Erminio Restaino lascia moglie e due figlie in tenera età e un vuoto tra tutti i suoi amici ed estimatori .
LA PREMATURA SCOMPARSA DI ERMINIO RESTAINO
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