LA REGGINA SI CONFERMA A POTENZA LA PIU’ FORTE

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rocco sabatella

La Reggina è padrona del campionato e si conferma anche a Potenza come la migliore, senza se e senza ma, del girone C. Tre a zero il risultato per i calabresi, risultato che forse penalizza eccessivamente il Potenza almeno nell’entità del punteggio, ma che è ampiamente meritato da parte degli uomini allenati dall’ex Toscano, oggi squalificato e sostituito dal vice Napoli. Non sarà facile per nessuno scalzare i calabresi dal primo posto. Per cui, anche se sono passate solo 13 giornate, ci sentiamo di dire che solo la Reggina può perdere questo campionato. I suoi sono numeri impressionanti: miglior attacco, migliore difesa insieme al Potenza, nessuna sconfitta, il capocannoniere Corazza con 11 reti e una solidità complessiva che è difficile minare. Non sarà spettacolare, ma è tremendamente efficace in tutte le zone del campo. Anche in un Viviani pieno come un uovo hanno dato una grande dimostrazione di forza e hanno fatto valere la loro eccezionale qualità. Non solo di natura tecnica, ma anche di grande carattere, di concentrazione e di determinazione nell’inseguire e raggiungere il risultato.  Il Potenza ha tentato di frenarne gli impeti cercando di attaccare partendo dalle corsie esterne. Ma arrivare dalle parti di Guarna è stato davvero difficile perché spazi i calabresi ne hanno concessi davvero pochi. Per cui il Potenza ha dovuto usare l’arma dei cross in area per cercare di creare pericoli. Tutto come previsto nelle formazioni che scendono in campo con i rispettivi moduli. I rossoblù partono bene ma le azioni sulla destra non approdano a niente. E del regista calabrese De Rose il primo tiro in porta, alto, dopo 5 minuti. A cui risponde Dettori con una conclusione a lato. Al minuto 20 la Reggina passa in vantaggio: grande progressione sull’out destro di Garufo  che scambia con Sounas e poi effettua un cross preciso per la testa di Corazza che incorna e mette all’incrocio dei pali. Non passano che tre minuti e Corazza fa doppietta con un tiro violento ma centrale che si infila sotto la traversa e sorprende Ioime che forse poteva fare qualcosa di più nell’occasione. Una mazzata tra capo e collo per il Potenza che prova a riorganizzarsi per abbozzare la reazione. Ma centrocampo e difensori ospiti sono insuperabili e non permettono alla squadra di Raffaele di rendersi pericolosi anche se non mancano la generosità e l’impegno. Ma puntualmente gli attacchi vanno a sbattere, in pratica, contro il muro ospite che prendono sempre sia le prime che le seconde e anche le terze palle. E quindi per il Potenza diventa problematico mettere in pericolo la porta di Guarna. Nella ripresa la Reggina si abbassa leggermente a protezione del doppio vantaggio e il Potenza, non avendo nulla da perdere, risulta più intraprendente in fase offensiva. Arrivano i cambi sull’uno e sull’altro fronte: entrano Longo per Isgrò, troppo solista e Murano per Ferri Marini evanescente, oltre a Silvestri per Sales. Nella Reggina Reginaldo prende il posto di Denis apparso in ombra. Nei primi 5 minuti due punizioni per il sinistro di Emerson: sulla prima Vuletich, generso ma molto impreciso, mette fuori e poi lo stesso Emerson, dalla sua mattonella, manda incredibilmente alto. Insistono i rossoblù che chiedono il rigore per un fallo su Vuletich, ma l’arbitro dice che non c’è niente.  Poi arriva l’espulsione di Raffaele, Longo tira debole da buona posizione, entrano Viteritti per Giosa e Juliano per Ricci mentre Bellomo prende il posto del goleador di giornata Corazza. Il quale bagna il suo ingresso in campo segnando con un preciso pallonetto il terzo gol della Reggina che chiude definitivamente la gara. Lo stesso Bellomo ha una cattiva idea di festeggiare il gol  facendo il trenino e suscitando l’ira dei giocatori del Potenza. Si accende un parapiglia che coinvolge gran parte dei giocatori delle due squadre che a fatica il direttore di gara riesce a sedare estraendo due rossi per Bellomo e per Emerson. Grandi feste dei giocatori amaranto con i propri tifosi e applausi anche da parte del pubblico rossoblù per Dettori e compagni per l’impegno messo in campo anche se senza troppi risultati concreti. Pubblico record in questa stagione con 4975 spettatori che hanno fruttato oltre 56 mila euro e curva ovest che all’inizio espone una bella coreografia colorandosi al completo di rosso e blù. Il Potenza perde l’imbattibilità casalinga che durava dalla gara persa a dicembre dello scorso anno con il Catanzaro e  dopo 560 minuti si ferma anche l’imbattibilità della porta in questo campionato. Un solo punto nelle ultime tre gare con ben 6 reti incassate tra Monopoli e ieri devono far suonare il campanello di allarme in casa rossoblù. Anche se in sala stampa un eccessivamente nervoso presidente Caiata parla di una buona prova del Potenza condita da tanti cross nell’area calabrese, dice che solo Corazza ha deciso il risultato e polemizza in maniera forte,  di fronte a questo pesante tre a zero, con alcuni colleghi, anche di Reggio Calabria con i quali non si trova d’accordo sull’analisi della partita. Prendendosela, ancora una volta, con il direttore di gara. Ognuno è libero di avere le proprie idee e di poterle esternare ma in maniera civile e corretta, come non è successo ieri sera. Noi analizzando la gara diciamo che non è vero che Corazza ha battuto il Potenza da solo. Lo ha fatto con la collaborazione dei compagni che lo hanno messo nelle condizioni migliori per fare due reti. Da parte del Potenza non ci è sembrata una prestazione da ricordare e soprattutto vogliamo rimarcare una cosa fondamentale: ormai tutte le avversarie conoscono a memoria il modo di giocare del Potenza e hanno trovato e trovano puntualmente gli antidoti per sterilizzarlo. Per cui sarebbe necessario che Raffaele cominci a pensare ad organizzare, soprattutto in fase offensiva, qualche meccanismo di gioco diverso per rendere prolifica la sua squadra. Perché ci riesce difficile credere che solo il 3-4-3 sia l’unico sistema tattico congeniale alla rosa del Potenza. Bisogna ripartire da situazioni tattiche nuove per ritornare a sorprendere gli avversari, far esprimere bene gli attaccanti e metterli nelle migliori condizioni per sfruttare le loro doti. Il tempo per fare questo c’è. Non questa settimana che prevede per mercoledi prossimo l’impegno in coppa Italia sempre con la Reggina in trasferta. E ovViamente ci sarà ampio turn over da parte di Raffaele.   FOTO DI GIUSEPPE DI TOMMASO

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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