La ricerca mitoarcheologica GLIFI, Il Sentiero delle Antiche Pietre e la Chiamata alle Arti: una proposta multipla dell’Archeoclub Tolve, in Basilicata

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In occasione dell’Ottava Edizione della rassegna “La Letteratura lucana a Tolve”, domenica 6 agosto 2023, ore 19.30, nel  Centro  Storico di  TOLVE (PZ),  nella suggestiva cornice di piazzetta Storta San Michele, L’ArcheoclubTolve, attivo  nell’antica Tulvium,  in Basilicata  con un gruppo di giovani archeologhe,  organizza la presentazione dell’ultimo lavoro letterario dell’artista e ricercatrice lucana prof.ssa TERI VOLINI, con il suo saggio  “GLIFI, una ricerca mitoarcheologica in Basilicata” .
Protagonista di questa edizione  della rassegna annuale sarà dunque la saggistica, che l’Autrice presenta con un ricco corredo dei suoi disegni originali, un power point e un  docu-film appositamente realizzato,  “Uno speciale Archeo trekking in Basilicata” ….
La manifestazione sarà molteplice:  da una parte, la presentazione dell’opera, e dall’altra un’inedita Chiamata alle Arti,  che  intende   chiedere ad artiste e artiste  di contribuire alla rinnovata conoscenza e valorizzazione del territorio tramite la  creazione di loro opere  originali.
Si tratta della Call for Artists : l’invito agli operatori e alle operatrici nei diversi campi artistici  a partecipare con le loro creazioni – ispirate al libro –  ad una Mostra particolare, che si terrà in autunno, e che sarà itinerante; si potranno utilizzare   le  più diverse forme espressive, come  pittura, scultura, grafica, fotografia, poesia, scrittura, installazione, performance, video, graffito, collage, ceramica, cartapesta, fumetto, incisione, xilografia, mosaico, puzzle, intaglio, carboncino, china, frottage, lavori su pietra, tecniche miste ed anche  tessitura e ricamo, che ancora persistono in Basilicata,  con veri e propri piccoli capolavori…

Il Percorso Espositivo prevede lo snodarsi del  “Sentiero delle Antiche Pietre”,   con diversi pannelli  “en plein air” lungo via Storta San Michele…

Lo studio di GLIFI parte dalla decodificazione dei misteriosi simboli presenti sulle pietre ciclopiche di Croccia, nel Parco di Gallipoli Cognato,  in Basilicata, sulla scia metodologica dell’archeologa Marija Gimbutas, cui il libro è dedicato.

L’interpretazione dei simboli, condotto dall’autrice in maniera originale e con una prospettiva di genere, diviene lo spunto per ancorarsi a vari ambiti disciplinari e attraversare, in una sorta di viaggio ideale, riti, miti, credenze che dalla Basilicata conducono ad altri siti, geograficamente distanti, ma culturalmente affini.
L’autrice ha inoltre rielaborato in maniera creativa il Patrimonio Culturale Materiale ed Immateriale di cui si fa mediatrice nel testo, attraverso una serie di Disegni che insieme alle stampe delle Incisioni, si potranno ammirare Lungo il Percorso Espositivo.

Oltre a quello artistico e culturale, l’intento non secondario del progetto è dunque  di  richiamare l’attenzione sul territorio lucano, spesso  poco noto agli stessi abitanti della regione, e altrettanto spesso abbandonato a se stesso, mentre  la conoscenza delle sue peculiarità darebbe ai luoghi il giusto valore.
La creazione di opere originali   contribuirà, insieme alla motivata ricerca,   alla rinnovata conoscenza e valorizzazione del territorio.
Le opere artistiche,
realizzate in sinergia con il libro – che in sé pone molti interrogativi e propone inedite interpretazioni –  dovrebbero  risvegliare  l’attenzione sopita delle Istituzioni, e provvedere a tale rivalutazione.

IN PROGRAMMA:

Il Sentiero delle Antiche Pietre, percorso con pannelli lungo via Storta San Michele
Mostra dei disegni originali dell’Autrice , appositamente realizzati per GLIFI
Presentazione della ricerca con power point
Proiezione del docu-film “Uno speciale Archeo trekking in Basilicata”

Interverranno: Alessandra D’Eugenio, presidente Archeoclub Tolve, archeologa, musicista
Antonio Bruscella, archeologo, artista, amministratore ODOS
Teri Volini,  autrice, artista, ricercatrice, mitoarcheologa, poeta, presidente CdA Delta di Potenza

Tra le prime presentazioni di “Glifi”, edito nel 2022:   Potenza, Polo Bibliotecario, inserito negli Eventi del Ministero della Cultura – compresi nelle Giornate Europee del Patrimonio 2022 (GEP) di valenza nazionale ed internazionale, e Oliveto Lucano,  compreso nell’annuale Convegno Interregionale di ricerca archeologica, con la presenza di studiosi da Puglia, Calabria, Campania, Sicilia; ne seguivano poi  diverse altre a Potenza nel 2023, e la più recente a Vaglio  Basilicata presso il Museo delle Antiche Genti di Lucania.

 

 

 

 

ALLEGATI: LOCANDINA AGG.TA, COPERTINA LIBRO, STRISCIONE GLIFI

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Sull' Autore

Pittora, incisora, performer land artista, designer, ricercatrice, poeta, portatrice di memoria, linguista, conferenziera... ha esposto dagli anni '80 le magiche suggestioni de La Montagna Stregata – ispirata alle piccole dolomiti lucane di cui è originaria – seguita da diversi cicli di Opere pittoriche, presenti in oltre 90 mostre personali in sedi regionali, nazionali ed estere, come Potenza, Milano, Zurigo, Winterthur, Nizza, New York, Arles en Provence, Canterbury... con notevoli riscontri di critica e pubblico, ed in numerose collettive, con pubblicazioni, premi e riconoscimenti. Tramite i diversi linguaggi espressivi - pittura, scultura, poesia, installazioni, performances, azioni simboliche, video, manifesti d’artista, ricerche, conferenze, articoli, incontri mirati con le giovani generazioni e la società civile - l'Artista biofila si fa promotrice di un nuovo rispetto per il pianeta, percepito non come un oggetto da dominare e sfruttare, ma come Terra Madre, generatrice e nutrice di tutti i viventi. Presidente del Centro d’Arte e Cultura Delta di Potenza, ha al suo attivo un sito web e un blog, due raccolte poetiche, una trentina di ebook, pubblicazioni su diverse testate a livello regionale e nazionale, la collaborazione in free lance con La Grande Lucania, Il Lucano, Il Capricorno, Talenti Lucani, Valori... Canta nella donna il valore femminile originario, sottolineandone sacralità, bellezza e magia nell’esuberante creatività e nella corrispondente ciclicità con la Natura: l'una e l'altra essendo portatrici e nutrici di vita. Preconizza un tempo in cui l'arte e la vita siano coincidenti ed in cui sia possibile riconquistare l'incanto gioioso di fronte alla bellezza e al mistero della vita sulla terra.

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