CONTRO LA SARNESE PER VINCERE

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Settimana impegnativa per le squadre del girone H di serie D, sono tre gli incontri previsti, di cui il primo giocato domenica scorsa.

Per il Potenza, sistemato il Pomigliano per 4 a 1 , è prevista domani la trasferta a Sarno e, domenica prossima, il derby casalingo contro il Francavilla.

Siamo alla vigilia della decima giornata di campionato e la classifica sta delineando un volto che rispecchia le forze in campo a; al momento manca, a differenza di altri anni, e non credo uscirà, la squadra sorpresa.

A ridosso del Potenza ci sono tutte squadre costruite per fare un campionato di vertice: Cerignola, Altamura, Gravina, Cavese, Taranto e Picerno.

Il Taranto è a dieci punti ma rimane sempre una squadra temibile per l’organico che si ritrova, considerato anche che nelle ultime tre partite ha inanellato tre vittorie di cui due a spese delle lucane Picerno e Francavilla.

Domani ci sono due scontri diretti, Cerignola-Altamura e Gravina-Taranto, di alta classifica importanti  perché chi perderà punti potrebbe allontanarsi  dal gruppo di comando. Il Potenza è la capolista ed è ” condannata” a vincere ogni domenica, non può concedersi un momento di distrazione o di pausa se non vuole mettere a repentaglio la sua posizione.

Viaggiamo ad altissima velocità e nonostante ciò non ci sono concesse distrazioni, non possiamo decelerare, perché la nostra inseguitrice è a soli tre punti e, si sa, in serie D la palma del vincitore va solo alla prima squadra.

Domani si gioca a Sarno contro una squadra che ha fatto molto bene all’inizio del campionato poi ha perso punti e si è ritrovata all’ottavo posto della classifica: ha segnato 17 gol e ne ha subiti 15, dei gol fatti 8 li ha segnati Favetta, l’uomo di punta dell’attacco Sarnese e capocannoniere del girone; domani tra l’altro ci sarà anche la sfida Favetta-Franca per contendersi il primato di capocannoniere.

Il Potenza sarà accompagnato dall’immancabile dodicedimo uomo che servirà a somministrare l’adrenalina giusta a tutta la squadra, il resto lo faranno Ragno e chi scenderà in campo a creare le condizioni per disarmare la Sarnese e portarsi i tre punti in palio.

Non sappiamo la formazione perché Ragno scioglie i suoi dubbi alla vigilia e la comunica solo poco prima dell’inizio della partita, è probabile che alla formazione base che è solito mandare in campo ci possa essere qualche variazione considerato il prossimo carico di lavoro di domenica prossima col Francavilla.

Oltre ai fattori tecnico-tattici e ambientali che incideranno direttamente sul risultato il Potenza deve affrontare e reggere ad un’altra forza d’urto in più che opporrà la giovane Sarnese, ma anche tutte le prossime avversarie: le forti motivazioni che avranno gli avversari ad avere la meglio sulla capolista per metterla in difficoltà o rendere quanto meno inattive le sue bocche di fuoco.

Nicola Ragno

Ragno da uomo esperto è consapevole delle trappole che potrà incontrare, e i campi campani ne sono pieni. Ad Aversa si sono registrate  le prime avvisaglie, una grande squadra composta da tanti uomini esperti dovrà prevedere e sapere affrontare anche atteggiamenti a volte border line rispetto al regolamento calcistico, scritto e non, e forse, anche per non incorrere in situazioni avverse ed ostruzionistiche, sarebbe il caso che ripetessimo già nel primo tempo le prodezze di domenica scorsa.

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Sull' Autore

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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