Nella prima seduta di legislatura, la quarta Commissione consiliare, presieduta da Nicola M.Morea, ha affrontato il tema delle strutture residenziali per anziani, procedendo all’audizione del Presidente dell’Associazione regionale ARSSAB,Vincenzo Clemente.
Questi ha esordito pecisando che “dell’Arssab fanno parte le Rass1, strutture socio assistenziali che ospitano anziani privi di autosufficienza, le Rass che prevedono la sistemazione di anziani autosufficienti al 50 per cento, e le Case di Riposo deputate all’assistenza socio assistenziale, tutte ai sensi della Delibera di Giunta regionale n.194 del 9 marzo 2017. Nulla a che vedere – ha precisato Clemente – con le Rsa, Residenze sanitarie assistenziali, di cui in Basilicata è presente una unica struttura, il Don Uva a Potenza”. “Da considerare – ha sottolineato Clemente – che tali strutture svolgono non solo attività socio-assistenziale, ma operano anche nel settore sanitario, il che comporta oneri finanziari di diversa natura legati anche, alle patologie diversificate che richiedono più tipologie professionali del personale. Per quanto concerne il Manuale di accreditamento, di recente approvazione da parte della Regione, c’è da dire che non rispecchia le aspettative delle strutture associate all’Arssab, non valutando la quota indispensabile da assegnare all’assistenza a carattere sanitario che, pur non volendolo ammettere, è fondamentale in tali strutture e comporta notevoli oneri. Il Manuale non contempla, dunque, la giusta valutazione economica”. Intervenuti nel dibattito i consiglieri Bochicchio, Cifarelli, Marrese, Tataranno. Il presidente Morea ha sottolinato il “clamoroso ritardo, 24 anni, con cui si è proceduto alla estensione del Manuale per l’accreditamento e la mancanza di un Piano territoriale per la distribuzione delle strutture. Occorre – ha detto – una programmazione diffusa su tutto il territorio regionale accompagnata dalla necessaria e sufficiente dotazione finanziaria”. All’ODG della Commissione è venuta appunto la Delibera di Giunta regionale n. 388 del 25 luglio 2024 concernente “l’Approvazione del Manuale recante le procedure di accreditamento delle strutture residenziali socioassistenziali per anziani a bassa, media o alta intensità assistenziale”. Detto manuale è finalizzato a programmare, favorire e supportare i processi fondamentali che stanno alla base del sistema integrato di interventi e servizi sociali nel territorio regionale ed alla relativa pianificazione da parte della Regione e degli Ambiti Socio-Assistenziali, con lo scopo di garantire carattere universalistico del sistema integrato dei servizi sociali, secondo quanto previsto dagli articoli 2 e 3 della Costituzione. I consiglieri hanno convenuto sulla necessità di audire l’assessore alla Salute e Politiche della persona, Cosimo Latronico, ed il direttore generale del Dipartimento, Massimo Mancini, per avere ulteriori delucidazioni riguardanti gli aspetti attuativi del Manuale, prima di esprime il parere. L’audizione di Latronico e Mancini fissata nella seduta da tenersi giovedì prossimo, 8 agosto 2024.