LA STAGIONE TURISTICA ALLE PORTE. PREOCCUPAZIONI PER UNA INFORMAZIONE DISTORTA

0

Preoccupazioni e allarme sociale hanno destato in tutto il metapontino gli ultimi interventi della Magistratura sul sequestro delle vasche della Trisaia .  La ipotesi circolata che lo sversamento possa aver avuto conseguenze più gravi di quelle ipotizzate all’inizio e di cui si discuteva da mesi ha fatto preoccupare operatori turistici e amministratori della zona, che temono un effetto mediatico negativo rispetto ad una situazione che ,per adesso, non è fuori controllo, almeno stando alle dichiarazioni della Sogin. Vediamo alcune delle prese di posizioni più significative:

Dice Paolo Castelluccio, consigliere regionale che “non vanno sottovalutati i nuovi e pesanti effetti devastanti che si potrebbero scaricare sulle produzioni agricole di qualità dell’agro di Rotondella che già in passato ha subito penalizzazioni sino ad autentici ‘respingimenti’ dei mercati. Parliamo di albicocche, pesche, fragole, produzioni ortofrutticole di grande pregio. E purtroppo le indagini sul grave stato di inquinamento ambientale causato da sostanze chimiche – cromo esavalente e tricloroetilene, che sono cancerogene,  si svolgono già da anni senza arrivare a conclusione. Per questo è inadeguato il comportamento dell’Arpab che si limita a fornire prescrizioni per mettere in sicurezza la ‘migrazione’ del cromo VI all’esterno dell’immobile Enea a Rotondella, mentre non ci sono più alibi e pretesti per procedere alla dismissione del serbatoio e della condotta del vecchio impianto Magnox, individuati verosimilmente come la fonte di contaminazione primaria”.

Cosimo Latronico, ex parlamentare del territorio sostiene che, “Le decisioni della Procura di potenza di sequestrare le vasche e la condotta dell’impianto Itrec di Rotondella  per un presunto rischio di inquinamento radioattivo del mare, al di là delle procedure giudiziarie, non possono restare senza conseguenze. Il presidente della Regione Basilicata,  Marcello Pittella, deve immediatamente convocare le autorità preposte al monitoraggio ed al controllo ambientale, che sarebbero clamorosamente smentite dal rapporto dell’autorità giudiziaria, che sta provocando un allarme nazionale per l’impatto che le attività hanno su un distretto turistico di rilevanza nazionale”.

Agresti, Sindaco di Rotondella, invita a non ingigantire la vicenda per non provocare irreversibili danni di immagine a un territorio con preminente vocazione turistica e agricola.
Per quello che sappiamo, si tratta di una vicenda di trattamento delle acque e non si è sentito parlare di inquinamento radiologico bensì di inquinamento chimico. Trattandosi di un ex centro nucleare si potrebbe facilmente creare l’equivoco con qualche titolo superficiale.
È auspicabile che i tempi di accertamento siano brevi per quanto possibile. Il territorio ha interesse preminente a conoscere la verità, qualunque essa sia”.

Infine l’assessore all’ambiente Pietrantuono :“Prendiamo atto- dice- e rispettiamo quanto disposto dall’Autorità Giudiziaria. Nella consapevolezza della complessità legata all’impianto, e pur non essendo i procedimenti in capo alla Regione, abbiamo svolto ogni azione utile per garantire con responsabilità la tutela della salute, dell’ambiente e delle attività economiche dell’area, sollecitando più volte soluzioni ad Enea e Sogin per la bonifica delle aree interessate. Non da ultimo, anche nella conferenza di servizi dello scorso martedì 10 aprile abbiamo espresso dubbi sulle posizioni di Sogin, per le quali abbiamo richiesto parere formale ad Ispra. Al fine di far luce sulla vicenda confidiamo nel lavoro della Magistratura. Dal nostro canto continueremo a lavorare a tutela e garanzia dei cittadini e del territorio lucano

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa
Online dal 22 Gennaio 2016
Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall’agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line ” talenti lucani”, una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell’opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.


Lascia un Commento