LA STRATEGIA DELLA TENSIONE PROGETTATA IN UN DECRETO

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L’avevamo detto un mese fa che l’attacco al Sindaco di Riace non era che l’inizio di una strategia volta a smantellare il sistema di accoglienza e a buttare sulla strada delle nostre città legna per il fuoco. E adesso arrivano, nero su bianco, ( bisognerebbe poter dire il contrario) le direttive del Ministero per cancellare tutto quanto si è fatto in questi anni. Le prime 132 vittime lucane di questa scelleratezza avevano faticato per avere il permesso umanitario, ed alla fine ce l’avevano fatta. Sono 42 famiglie, non singole persone, con 13 bambini, cioè nuclei che stavano per uscire dalla prima accoglienza per essere accolti nella rete degli Sprar. Invece un mese prima arriva una circolare del Ministero con la quale queste persone ridiventano fantasmi e vengono riportati in alto mare. E siamo ancora all’inizio perchè il cosidetto decreto sicurezza a tutto mira fuorchè alla sicurezza dei territori italiani. Per adesso sono quarantamila in Italia che vengono ricacciati in strada, privi di cibo e di sostegno. Poi arriveranno tutti gli altri che oggi sono nei cars in attesa di identificazione e che una volontà ideologica malsana non vede l’ora di mandare in strada. E’ sicurezza questa? Oppure è una strategia tesa a creare nelle nostre città l’humus per il sommovimento delle periferie, la rivolta delle banlieu, il terrorismo di casa e quanto altro abbiamo visto in questi anni in altri Paesi?. E’ questo che vogliono gli elettori di destra? E’ per questo che hanno dato il loro voto? C’è da dubitarne. Mentre non c’è più da dubitare sulla strategia scellerata di chi si è messo orgogliosamente sulla riva del fiume per aspettare il cadavere dei nemici. No, non arriveranno quelli, i nemici, ma arriverà tutto il Paese , annegato in un mare di incapacità, di pressapochismo, di personalismo della politica, di mancanza di responsabilità della sua classe dirigente. Succede una cosa del genere e la Regione non chiede una convocazione urgente del Comitato delle regioni, il Consiglio, regionale, che si riunisce ogni ora per modificare un numero qui e uno lì, non trova il tempo di fare un ordine del giorno di protesta, ed esponenti della sinistra si mettono da soli la museruola per non essere identificati come buonisti. Una vergogna!!! R.ROSA

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa
Online dal 22 Gennaio 2016
Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall’agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line ” talenti lucani”, una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell’opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.


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