LA VIOLENZA NASCOSTA DIETRO LA MASCHERINA

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La filmografia di denuncia è uno degli strumenti più efficaci per  allertare e  sollecitare sensibilità ed azioni sia delle Istituzioni che delle persone. E nel caso delle dinamiche relazionali difficili, dei rapporti spesso violenti all’interno e fuori della famiglia, molti cineasti o documentaristi o giornalisti di inchieste hanno prodotto  una abbondanza di materiale che però non sempre arriva alle persone giuste o negli ambienti giusti , come le scuole, le Università, l’associazionismo giovanile. Diventa perciò meritevole l’azione di quanti fanno da tramite tra la produzione e la fruizione di quei prodotti, affinchè gli stessi possano andare oltre il botteghino e trasformarsi  in una sensibilizzazione di massa. La presidente Crpo, Margherita Perretti. ha scelto questa intermediazione portando il tema della violenza  esplosa a causa del Covid all’interno degli ambienti familiari, con la proiezione programmata di otto film realizzati da altrettanti autori per il progetto della Between Art Film. Tutti i film saranno proiettati Il 25 novembre alle ore 19,00 presso il cinema Due Torri di Potenza con ingresso gratuito. Questi i titoli: EspaciosSeguros di IvánArgote, Domestication di Silvia Giambrone, Flowersblooming in ourthroats di Eva Giolo, Sunsets, everyday di Basir Mahmood, Daily Routine di MASBEDO, Muse di Elena Mazzi, Vedo rosso di Adrian Paci.

La proiezione sarà prolungata, sempre con ingresso gratuito dal 26 novembre al 1° dicembre. L’evento è patrocinato dal Consiglio regionale della Basilicata, Marateale, Mediolanum Potenza, Cinema Due Torri e associazione Fondue. Otto produzioni video, commissionate ad altrettanti artisti internazionali dalla Fondazione In Between Art Film, stanno compiendo un tour internazionale per mantenere alta l’attenzione sul dramma degli abusi domestici e sul loro inasprirsi nei mesi di emergenza da Covid-19. Gli otto artisti invitati a misurarsi con il tema della violenza domestica nell’inedito scenario dell’isolamento mondiale sono IvánArgote (Colombia/Francia, 1983), Silvia Giambrone (Italia/Inghilterra, 1981), Eva Giolo (Belgio, 1991), Basir Mahmood (Pakistan/Paesi Bassi, 1985), MASBEDO (Italia, Nicolò Massazza, 1973 e Iacopo Bedogni, 1970), Elena Mazzi (Italia, 1984), Adrian Paci (Albania/Italia, 1969) e Janis Rafa (Grecia, 1984).

“Mascarilla 19 (Mascherina 19) – spiega Perretti – è il nome della campagna lanciata dal premier spagnolo Pedro Sanchez, che non solo accoglie l’appello del Segretario Generale dell’ONU Antonio Gutierrez, ma dà conto dello spaventoso aumento di abusi durante la pandemia, quando molte donne, a causa del lockdown, si sono ritrovate prigioniere delle mura domestiche e impossibilitate a richiedere aiuto. È nato così un S.O.S. segreto, una parola in codice che le vittime di violenza potevano usare con il personale di tutte le farmacie in Spagna, permettendo così l’avvio di un protocollo d’emergenza. Nelle opere del duo artistico MASBEDO l’ambiente domestico come teatro della violenza è indagato attraverso un linguaggio fortemente metaforico e con la tensione narrativa tipica del racconto cinematografico, mentre Basir Mahmood interpreta i meccanismi di produzione della rappresentazione cinematografica come terreno di conflitto sociale, economico e di genere. Se Eva Giolo mette in scena la solidarietà femminile attraverso una frammentazione ritmica e diaristica della narrazione, Adrian Paci evoca il sentimento dell’isolamento fisico e psicologico mettendo al centro della propria opera la voce al posto dell’immagine, mentre Elena Mazzi va alla ricerca delle radici della violenza di genere scavando nel racconto mitologico e nell’archeologia. L’abuso domestico non come fatto privato ma come dimensione pubblica è esplorato da IvánArgote che, connettendo idealmente Parigi e Bogotà, indaga tanto l’attivismo politico quanto la normalizzazione della violenza. Infine, Silvia Giambrone trasforma la casa e la quotidianità dei gesti in un teatro di violenza a tal punto interiorizzata dalla coppia, da permearne i corpi e il linguaggio”.

 “Su iniziativa della sua fondatrice e Presidente Beatrice Bulgari – spiega ancora Perretti -, la Fondazione In Between Art Film intende contribuire al dibattito artistico internazionale, approfondendo la riflessione sulla natura, il ruolo e le potenzialità delle immagini in movimento nel nostro presente. 

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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