A disposizione di Ragno ci sono tutti . Il mister può lavorare con serenità per preparare al meglio la squadra per la seconda partita consecutiva casalinga.
Domenica prossima verrà a visitare la squadra del Potenza la matricola Altamura che mancava dal campionato nazionale dilettantistico da circa vent’anni.
La società murgiana sulle ali dell’entusiasmo ha coinvolto molti imprenditori locali per lanciare un azionariato popolare a sostegno di un progetto di permanenza tranquilla tra i dilettanti.
I biancorossi murgiani sono allenati dal tarantino Panarelli e vanta tra le fila alcuni giocatori di esperienza: Santaniello ,Aliperta, Gambuzza e Di Benedetto, quest’ultimo di Altamura, è il capitano e il portabandiera della squadra, nelle sue fila milita anche un lucano, il trequartista, Sebastiano Di Senso fratello minore di Piepaolo.
Nonostante le modeste ambizioni dichiarate dai dirigenti all’inizio di campionato, l’Altamura ha avuto un avvio sorprendente vincendo le prime cinque partite tra coppa Italia e campionato.
I primi tre incontri di campionato li ha superati a punteggio pieno facendo compagnia al Potenza in testa alla classifica.
La partita casalinga di domenica scorsa contro la Cavese l’ha persa per 2 a 1 lasciando il Potenza solo in vetta alla classifica, e domenica ci sarà lo scontro diretto al Viviani, con i rossoblu’ alla ricerca della conferma del suo stato di forma e i pugliesi che vogliono archiviare lo scontro deludente contro i metelliani con una bella prestazione.
Per il Potenza dopo le precedenti partite casalinghe contro il Gragnano e il Manfredonia sulla carta si preannuncia una partita più impegnativa sia per il valore della squadra avversaria che per il calore che i tanti tifosi pugliesi faranno sentire dagli spalti gridando al motto: ” SIM D JALTAMUR E NUDD N FESC PAUR. FORZA MURA”.
Sarà una partita combattuta, da ambo le parti, perche’ ognuno ricerca in questo primo scorcio di campionato una identità che si può acquisire solo sul campo per meglio pronosticare il futuro.
La competizione tra le due squadre non finirà domenica ma continuerà anche il mercoledi successivo per lo scontro diretto sempre al Viviani in occasione del secondo turno di coppa Italia.
Dal canto suo, mister Ragno, abituato a studiare l’avversario, non lascerà nulla di intentato sia sul piano tattico che su quello agonistico, caricherà i calciatori per affrontare la partita con la massima concentrazione perché si sa che le sorprese sono sempre dietro l’angolo e non ci si possono concedere distrazioni.
