L’ANALFABETISMO DI RITORNO NEGLI UFFICI COMUNALI DI MATERA

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PIO ABIUSI

Pio AbiusiVogliamo credere che  davvero  sia così e con una massiccia dose di alfabetizzazionesi possa, per il 2019 , raggiungere un livello accettabile in cui chi scrive è capito e chi capisce possa scrivere.Era capitato già altre volte di dover evidenziare un livello di ignoranza tra i quadri ma non amcora tra dirigenti che potevano essere semmai accusati  di supponenza. Al fondo non c’è mai fine. A fronte di una nostra richiesta di accesso civico di cui al D.Lg.33/13 è stata  creata una finestra,elettronica, nell’ambito della “amministrazione Trasparente” del sito del comune di Matera alla voce “Ambiente” ma i dati accessibili sono nulli adottando un pretestuoso principio di differimento abusivo e sicuramente illegale. Menzionare la convenzione di Arhus:Convenzione sull’accesso alle informazioni, la partecipazione del pubblico ai processi decisionali e l’accesso alla giustizia in materria ambientale  del 25-6-1998 richiamata dalla direttiva europea 2003/4 e recepita dal  DLgs 19 agosto 2005 n. 195,è cosa vecchia e superata,cosa che denota ‘ignoranza delle in materia.! Il decreto menzionato prevedeva una maggior estensione del diritto di accesso rispetto a quanto previsto dalla L.241/90. Quella legislazione si fondava sul principio che tutto era vietato salvo quanto espressamente previsto. Con il D.Lg.33/13  i termini si sono letteralmente  capolti e ogni accesso è permesso salvo quanto non espressamento interdetto. Permane il segreto di Stato, ma limitato nel tempo, il segreto militare,il diritto alla riservatezza, il segreto istruttorio tanto è che ci siamo imbattuti in esso presso la Corte dei Conti di Basilicata quando prendendo per buone le affermazioni del Sindaco de Ruggieri  sindaco  e prendendo visione della nota pubblicata da un quotidiano locale, nella quale si faceva riferimento ad una istruttoria  per accertamento di danno erariale connessa all’assunzione di un dirigente,chiedemmo Informazioni/accesso civico  a quella Procura e ci fu rispsto di non poter aderire alla richiesta per doverosa riservatezza delle indagini in corso, invitandoci altresì a produrre altra documentazione qualora lo avessimo ritenuto opportuno. Chiusa la piccola digressione, diciamo che il predetto  decreto  trasparenza “ridefinisce come accessibilita’ totale dei dati e dei documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni non piu’ solo finalizzata a «favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche», ma soprattutto, e con una modifica assai significativa, come strumento di tutela dei diritti dei cittadini e di promozione della partecipazione degli interessati all’attivita’ amministrativa”. Queste sono le testuali parole  estratte dalla delibera del 28-12-16 pubblicata dall’ANAC ed a firma del suo Presidente Cantone, la delibera contiene le linee guida in materia di accesso civico.Dopo questa esposizione, non breve ma riteniamo chiara voglia il responsabile per la trasparenza del comune di Matera, professionista valido ed apprezzato, ripristinare la legalità ed in caso di inadempianza adottare le misure di tutela  legali previste.Bene dopo la disquisizione sul rivoluzionario valore dell’accesso civico nella società civile scendiamo a quanto è proprio dell’aspetto ambientale di cui al decreto 152/06 detto “decreto ambiente. Neppure su questo il nostro incompetente dirigente comunale preposto all’ambiente si salva. Egli non può convocare una conferenza dei servizi per commentare la favola di Cappuccetto Rosso; egli deve procedere alla redazione dell’analisi di rischio ed alla definizione del punto di conformità per le  acque sotterranee così da permettere all’Ente preposto ai controlli la verifica del rispetto degli  obbiettivi di qualità delle acque sotterranee- i valori di fondo delle acque sotterranee debbono essere determinati  ed i parametri di CSC-Coefficienti di Soglia di Contaminazione- debbono essere riportati nei limiti previsti (bisogna bonificare il sottoscuolo) Facesse il tutto  con il massimo di rapidità di cui è capace, scarsa, perchè la vicenda sta andando avanti da oltre 5 anni in maniera inconcludente

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