EMANUELA DI MARE
” WORLD RADIO DAY “
Il 13 febbraio è il “World Radio Day” , la Giornata Mondiale della Radio .
La data fu scelta nel lontano 1946, per la prima trasmissione radiofonica. Memorabile iniziativa dell’UNESCO per rendere merito a quell’allora nuovo mezzo di comunicazione, che oggi è ancora vivo e vegeto e gode di ottima salute, caratterizzandosi come strumento ideale per la libertà attraverso la verità, l’informazione e lo scambio cuturale tra nazioni e tra comunita’. La radio, si sa , è il mass media in grado di raggiungere il più ampio pubblico nel mondo. È ritenuto uno degli strumenti di comunicazione più potenti ma a basso costo, che arriva alle comunità più isolate ed a tutte le persone, a prescindere dal loro livello di istruzione e capacità individuali.
Radio = musica, argomenti, informazioni, spettacolo e pubblicità ( inevitabile per crescere ), è , la radio, una compagna discreta , rispettosa delle esigenze ed abitudini individuali , senza alterarsi e senza interferire … sempre giusta . Anche perché ognuno di noi sceglie il palinsesto più adatto all’umore quotidiano o alle abitudini di sempre .
Ci sono interi continenti dove la radio è il collegamento essenziale per le comunità: nelle sterminate steppe siberiane, negli assolati territori africani, nella giungla brasiliana , c’è una radiolina, con o senza le cuffie che accorcia le distanze, apre le frontiere, mette in relazione il mondo, offre compagnia, riflessione e speranza.
Per tutta questa gente, come per me e per tantissimi radiodipendenti, è un appiglio giornaliero , un amico costantemente presente, che, anche se cambia voce e volume, anche se elenca brutture e malvagità, ti insegue ovunque senza disturbare,
come una ded
ica continua ed un caldo abbraccio confortante .


