A LATINA PESANTE DEBACLE DEL PICERNO

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ROCCO SABATELLA

 

Seconda sconfitta consecutiva per il Picerno che a Latina non entra mai in partita e rende agevole il compito dei laziali che grazie ad una rete nel primo tempo e altre due nella ripresa, tornano a vincere e lo fanno in un vero e proprio scontro diretto. Picerno non pervenuto e in balia del Latina che non deve faticare eccessivamente per cogliere il successo. Tre novità nella formazione iniziale decisa da Palo e tra questi non figura Gerardi che sembrava favorito per giocare dall’inizio. In campo Stasi come esterno di centrocampo, De Ciancio a dare manforte in mezzo al campo a Dettori e Pitarresi e l’esperto De Franco in difesa. E’ il Latina a prendere subito l’iniziativa e a far  capire che tipo di partita si sarebbe prospettata per il Picerno. E’ il classe 2001 Teraschi che diventa subito protagonista prima con un tiro che sfiora il palo, poi con un’altra conclusione che si stampa sul palo e poi in chiusura di prima frazione di gioco porta in vantaggio la sua squadra con un preciso piatto che non lascia scampo al portiere Albertazzi. Ci si attende un cambio di passo del Picerno che manda in campo D’angelo, ma è sempre Teraschi a menare la danza ricambiando il favore a Siqueira che di testa raddoppia. Sterile la reazione della squadra di Palo che va al tiro parato con Pitarresi e poi ad una conclusione di Reginaldo alta. Troppo poco per impensierire i padroni di casa che controllano agevolmente la situazione e anzi trovano il modo per fare tris con Sanè che ribatte in rete una corta respinta di Albertazzi. Con questa seconda sconfitta, la situazione di classifica del Picerno comincia a farsi preoccupante. Come preoccupante resta la sterilità offensiva del Picerno che non riesce a trovare più la via della rete nonostante Palo alterni in campo tutti gli attaccanti che ha a disposizione. Ma nessuno, chi per un motivo, chi per altro, sembra in grado di poter essere l’elemento adatto per superare il problema del gol. Ripetiamo un concetto già espresso in precedenza. Completamente sbagliata la composizione del reparto offensivo dove non c’è un elemento in grado di avere nelle gambe una decina di reti. Carrà, Coratella e Terranova acerbi per questa categoria, Gerardi purtroppo non pronto atleticamente, Reginaldo più bravo da regista offensivo che come goleador, Albadoro fuori ancora per parecchio tempo e capitan Esposito infortunato. Purtroppo gli errori si pagano a caro prezzo. Non solo quelli dei giocatori in campo, ma anche quelli di chi è preposto alle questioni tecniche e che avrebbe dovuto attrezzare il reparto degli attaccanti con elementi di maggiore spessore e qualità. Da qui a gennaio, quando si aprirà il mercato invernale dei trasferimenti, si devono giocare ancora molte partite. Se la situazione resta la stessa, ossia le enormi difficoltà a concretizzare in zona gol, il Picerno correrebbe il rischio di precipitare sempre più in basso e per risalire sarebbe impresa molto ardua. Al termine della gara di Latina il direttore generale Greco, scuro in volto e molto arrabbiato, ha fatto una breve dichiarazione affidata all’ufficio stampa della società.” Quella di oggi( ieri, ndr) a Latina è stata una bruttissima prestazione. Chiediamo scusa ai tifosi per questa prova al di sotto di ogni aspettativa. Siamo tutti responsabili, nessuno escluso. In virtù  della scialba prestazione contro il Latina, sono tutti in discussione. Ripeto, nessuno escluso”. Che significano le dure parole del direttore generale? Una sola cosa. Siccome non si possono cambiare i giocatori, almeno per altri due mesi e mezzo se non si volesse affidare al mercato degli svincolati, la mannaia della dirigenza potrebbe cadere solo sull’allenatore Palo e sui suoi collaboratori. Non ci sorprenderemmo se, in caso di sconfitta domenica prossima sul campo della Juve Stabia, si arrivasse alla decisione del cambio dell’allenatore. Ma le colpe maggiori sono ascrivibili a chi, nella fattispecie il direttore generale, ha allestito la squadra componendo un reparto offensivo decisamente mediocre e non adatto alla serie C.

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