LE AMMINISTRATIVE E LE SPERANZE DI RIVINCITA

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Chi segue la vita dei partiti nota già movimenti e iniziative di preparazione all’appuntamento elettorale di primavera, appuntamento che in Basilicata è estremamente importante perchè coinvolge  25 comuni, 5 in provincia di Matera e venti in quella di Potenza.  E tra questi ci sono Comuni di una certa densità demografica, due al di sopra dei quindicimila abitanti ( Pisticci e Melfi) e almeno altri tre leggermente al di sotto di questa soglia, Rionero, Lauria e Montescaglioso  . Segue Ferrandina con 9000 abitanti e via via i comuni minori, fino ad arrivare al più  piccolo ( Oliveto Lucano) con 500 abitanti scarsi. Anche se la recente storia di querti Comuni , cioè l’ultima competizione amministrativa, non vede ufficialmente le sigle dei partiti ( se non Melfi con i socialisti ed il Pd e San Chirico Raparo con il Pd)  dietro quelle liste civiche  c’era comunque la mano dei maggiorenti dei diversi partiti , con una prevalenza forte della coalizione di sinistra vestita in diverse forme, rispettose delle condizioni locali. Oggi lo scenario è cambiato e a manovrare non è solo la sinistra sia perchè questa si è divisa tra Italia Viva e Pd, sia perchè la destra si è organizzata in maniera unitaria ed è diventato punto di riferimento a Potenza e alla Regione, sia perchè i cinque stelle, dopo la vittoria di  Matera , stanno andando avanti con determinazione nell’allargamento del movimento verso il civismo , l’ambientalismo e il riformismo lucano. Non si sottovaluti questo fatto perchè a forza di mettere insieme   quelli che erano gli spiccioli della vecchia coalizione, si è capito di poter formare un discreto gruzzoletto elettorale che può far pendere il gioco da una parte o dall’altra. Quelli che costituivano la galassia dei rincalzi, con Matera hanno visto la prospettiva di stare insieme, di parlare una sola voce e di porre le loro condizioni. Cioè mentre prima, sinistra imperante,  dovevano alzare il dito per chiedere udienza, adesso hanno capito che parlando una sola voce sono comprimari rispetto alle realtà più grandi e possono guardare in faccia gli interlocutori ponendo le loro condizioni. E su questo avrà il suo peso, a sinistra, la possibile intesa elettorale  a livello nazionale tra Pd e Cinque Stelle che potrebbe consentire di competere in maniera vincente sicuramente  nei comuni col doppio turno. Ma proprio Matera ha dimostrato che una cosa è convergere al secondo turno, altra cosa è fare un accordo di partenza. Che può anche esserci, ma solo on un pd che non sia la continuazione del passato. Il che è abbastanza problematico visto che non si fa un congresso e non si muove foglia che i maggiorenti non vogliano. Più agevole il compito della destra che, se pure perde colpi nella formazione più estrema, trova in forza Italia e nel presidente Bardi il suo polo aggregante, del tutto ovvio in una regione dove il potere è la stella cometa di molta gente, credente e non. E l’attivismo di Forza Italia si sta concentrando non a caso sopratutto nel Lagonegrese dove il passaggio da un polo all’altro di buona parte della popolazione sta determinando una nuova gerarchia di potere, tendenza  contro la quale Marcello Pittella  combatte ormai a mani nude. Rocco Rosa

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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