LE BELLE STATUINE DEL PD LUCANO

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Pochi hanno riflettuto sul fatto che il commissariamento del Pd lucano è il risultato della sostanziale discordia  esistente tra i pochi ed acciaccati vip del partito regionale, che ormai hanno un pensiero solo in testa, come riafferrare al volo le sole due poltrone rimaste. . Di i un partito che vuole marciare unito,  si parla solo nelle barzellette. La realtà è che il rinnovamento, per loro, è solo un gioco dei quattro cantoni, cioè a chi riesce a non farsi mettere sotto. Sono finiti i tempi in cui si ragionava per tre quattro posti alla Camera e altrettanti al Senato. Con la riduzione dei parlamentari e soprattutto con la discesa a picco che il Pd ha registrato , deve andare bene se si arriva alla presenza di uno alla Camera e uno al Senato.  In questo gioco dei quattro cantoni, il deputato Vito De Filippo è passato da un angolo all’altro senza essere beccato e trovando una sponda inaspettata nel neo segretario Letta . la stessa cosa ha fatto all’interno del Pd Gianni  Pittella che ha cambiato lato e si è andato a ricollocare con Franceschini, , mentre Margiotta non ha bisogno di alleanze nazionali con nessuno perchè è uno che conta per i fatti suoi e non s’accasa con nessuno. Dal lato di Gianni Pittella c’è pure il fratello Marcello che è come il principe Carlo d’Inghilterra e aspetta che il sempre più impaziente la corona che gli dovrebbe spettare. Aspetta e spera! In mezzo al quadrato dei quattro cantoni, c’è Piero Lacorazza, nel nuovo ruolo di fustigatore , che si muove ora per acchiappare uno, ora per  acchiappare l’altro, corre un sacco e sempre allo stesso posto rimane.   E dunque, con questo scenario da partito fermo ad un gioco dei quattro cantoni, c’è da aspettarsi  non una ripartenza ma la corsa dell’ultimo miglio, con molta probabilità che, bene che vada ,si faccia comunque  una corsa alla Dorando Petri, caduto ad un metro dal traguardo. Come se la partita a chi rimane in piedi della vecchia nomenclatura non fosse già di per sé complicata, ci si sta mettendo anche Speranza che, in Basilicata, ormai corre dritto verso una immissione delle sue truppe nelle stanze del Pd, con il giovane Fasanella che ha portato armi , bagagli e un centinaio di giovani alla nuova causa di un presunto rinnovamento del partito. Se si realizzasse questo disegno, Letta permettendo, Speranza potrebbe piazzare nella competizione uno dei suoi, una donna , riuscendo a spuntare a Roma quel vantaggio competitivo di un partito che confluisce nella casa madre. In tutto questo  non c’è traccia di nuovo. Solo un gioco di potere al quale quattro o cinque partecipano e tutti gli altri sono spettatori interessati. La partita decisiva sarà a Novembre, con un congresso regionale che, stante la situazione arriverà al massimo a un accordo di maggioranza o con la cordata Pittella-Cifarelli.Margiotta, o con la cordata De Filippo, Lacorazza, Margiotta. Uno spostamento di uno di questi da uno all’altro schieramento può determinare la prevalenza di un organigranmma sull’altro. Pensare di aprire il partito al rinnovamento è solo un’utopia lasciata a chi non si rassegna a vedere il declino e vorrebbe un moto di orgoglio vitale. Il segretario Letta che dice di voler ridare spazio ai territori, dovrebbe prima aprire le finestre per vedere quello che al chiuso non gli è possibile vedere.

Rocco Rosa

nella foto il commissario del Pd, on.Dal Moro

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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