DIETRO LE DIMISSIONI DI CUPPARO

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Quando le dimissioni sono irrevocabili perché dettate da motivazioni personali, c’è poco da argomentare in termini politici e non si può che prenderne atto. Le dimissioni della volta scorsa avevano motivazioni tutte politiche e tendevano a far smuovere una situazione che si era impantanata. Stavolta  ci possono essere mille motivi che hanno contribuito a questa scelta dell’Assessore Cupparo , ma non sono quelli decisivi. Si può dire che l’assessore si è visto imporre una scelta all’Arlab che non era di suo gradimento, oppure che il continuo prendere tempo di Bardi su scelte che pure sono urgenti lo abbia indispettito, ma la verità sta proprio in quei motivi personali e familiari che sono l’effetto indotto di imprenditori che si concedono il lusso di fare politica e che, esponendosi in scelte difficili , rischiano di provocare danni alla propria azienda. Ora  chi conosce  la storia di Cupparo imprenditore sa che è uno che si è fatto da solo, con sacrifici, capacità di lavoro, inventiva e spirito di iniziativa .E che in tutto questo percorso si è guadagnato grammo dopo grammo  ogni risultato e ogni successo, con una netta divisione tra l’incarico politico e la sua storia personale da imprenditore. Ma una cosa è fare il Sindaco, altro è stare da protagonisti nell’alto della politica e del potere. Qui non basta essere bravi o capaci, devi stare attento ai tanti pericoli propri della sovraesposizione, quando si coaugolano contro di te reazioni, rancori, vendette, che giorno dopo giorno ti scavano la fossa intorno, fino a farti entrare nell’ottica di idea che fare politica è un danno enorme che produci alla tua azienda, alla tua famiglia ,ai tuoi figli. E questo non te lo puoi permettere.  Chi sa interpretare i segnali di fumo che una certa magistratura inquirente manda per tempo , attraverso accorti  segnalatori,  aveva già messo in conto che alcune situazioni rischiavano di precipitare  e non ci voleva la zingara per capire che certi passaggi prima o poi dovevano essere fatti. Che il tempo poi servirà a capire se certi segnali indicavano un pericolo reale o ipotizzato o immaginario, c’è una biblioteca di precedenti al riguardo. Nè è del resto la prima volta che succede: c’è chi nel passato ha scelto di non tirare la corda fino in fondo, azzerando tutto e mandando tutti a casa, c’è chi ha fatto,nel passato, la scelta contraria, che alla fine si è dimostrata una scelta per lui disastrosa. Non si può dire se la scelta fatta da Cupparo sia giusta o sbagliata. Si può dire che è una scelta da buon padre di famiglia, che è quella di non mettere  a repentaglio  i sacrifici di una vita, né di far pagare ai figli l’onere di una politica che a volte è un cesto di serpenti. Quello che è certo è che  il dimettersi da assessore fortifica il ruolo politico dello stesso Cupparo, che è più libero di fare le sua battaglie nel partito e fuori di esso, visto che anche in questa esperienza ha saputo dimostrare di essere non un figurante ma un protagonista assoluto sia nelle politiche di sviluppo, sia nelle questioni che attengono alla vita delle Istituzioni.  Rocco Rosa    

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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