Se qualcuno aveva dubbi sulla autonomia intellettuale e sulla personalità forte della Presidente della Commissione Pari Opportunità, adesso è servito. A chi si è permesso di contestarle la partecipazione alla manifestazione contro il DDL Zan , Margherita Perretti ha risposto in maniera dignitosa e ferma, rivendicando proprio il ruolo specifico della Commissione a rappresentare le diverse culture e le diverse sensibilità , tutte titolate alla pari dignità e alle pari opportunità. Dice la Perretti: “La Commissione Regionale per la Parità e le pari opportunità tra uomo e donna è per sua funzione il luogo di confronto delle culture ed esperienze femminili con il preciso compito di contribuire all’attuazione di politiche volte a realizzare la parità e le pari opportunità nell’ambito della famiglia, della formazione, dell’istruzione, del lavoro e della rappresentanza politica. I compiti della CRPO sono stabiliti e definiti dalla stessa legge Regionale istitutiva (n.27/1991)”.
“L’obiettivo della Commissione è quello di garantire la piena realizzazione delle finalità previste dagli art.2 e 3 della Costituzione, che sanciscono l’inviolabilità della pari dignità sociale di tutti i cittadini. Le componenti della CRPO si differenziano per provenienza politica ed esprimono le varie rappresentanze del mondo sindacale, datoriale ed associazionistico ma la loro dialettica interna si ricompone con un’azione congiunta verso un unico obiettivo, la tutela dei diritti umani e delle pari opportunità, il contrasto ad ogni divario di cittadinanza. Sin dal suo insediamento questa Commissione ha lavorato in modo effettivamente trasversale e con tutte le componenti del Consiglio regionale, a prescindere dal colore politico, portando avanti e sostenendo sempre le battaglie in favore delle pari opportunità”.
“La partecipazione alla manifestazione dello scorso 31 ottobre ‘Contro l’affossamento del DDL Zan’, in coerenza con il ruolo della Commissione e con il cammino intrapreso, già da tempo, in favore di una legge contro l’omotransfobia – dice – è il frutto di una scelta discussa democraticamente tra tutte le commissarie. Scelta già intrapresa mesi fa quando la stessa Commissione lo scorso luglio si è fatta promotrice di un webinar pubblico nel quale è stato ospitato proprio l’onorevole Zan”.
“Stiamo svolgendo e continueremo a svolgere – conclude Perretti – il nostro incarico con grande impegno, in maniera collegiale, libere da ogni forma di strumentalizzazione, con l’unico obiettivo di dare il nostro contributo al miglioramento della qualità della vita delle cittadine e dei cittadini lucani”.