LE PILLOLE (O SUPPOSTE?) DELLA SETTIMANA: ALLA RICERCA DEL GOVERNO PERDUTO

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Marco Di Geronimo

Marco Di Geronimo

Più che pillole, compresse medicinali. Questa settimana è stata dura per tutti e non si sa bene come andrà a finire tutto il mese. Ci arriveremo a pezzi? Chissà se ci arriviamo: l’Italia potrebbe avere problemi. Un po’ come molte sue famiglie. Ma per altri aspetti.

  1. Mattarella dovrà decidersi a decidere. Prima c’era tutto il tempo del mondo, poi ha sgasato, poi ha frenato: e che siamo qua, sulle montagne russe? Ci avrà pensato il buon Gentiloni, con cui ha chiacchierato a telefono a lungo, a rassicurarlo. Forse. Ma adesso basta schizofrenia.
  2. Salvini e Di Maio hanno troppa pressione addosso. Bisogna farli respirare, ragazzi. Poi, questa presenza ingombrante di Berlusconi è davvero inopportuna. Peccato che, senza Silvio, Matteo non abbia alcuna intenzione di fare il junior partner. E così si pensa a una candidatura leghista alternativa per farla andar giù a qualcun altro. Ma chi? Sono tutti alquanto pesanti da digerire…
  3. La Casellati è la più veloce del West. A bruciare candidati a Palazzo Chigi. Cominciando da sé stessa. Se c’era una ragione per la quale Mattarella era titubante a distribuire mandati esplorativi ai Presidenti delle Camere era la loro inesperienza. «Io ci sono» dice lei. Ecco.
  4. Intanto si corre a Roma: e all’ePrix, in griglia, c’è anche Di Maio. Intervistato da Mediaset, dichiara: «Avevo chiesto di fare un giro sulla Formula E, ma non me l’hanno fatto fare!». Figlio mio, ma i tuoi desideri spaziano da una riva all’altra dell’Atlantico…
  5. Che Mattarella voglia trasformarsi in Bruciator? C’è chi sussurra che stia equipaggiando un bazooka con una serie di cartucce: tutti mandati esplorativi e pre-incarichi con cui impallinare tutto il Parlamento. La soluzione finale è un appello al PD. Che rimanda le Assemblee nazionali perché «bisogna parlare di cose più importanti: il futuro del Paese». Già infatti, che gliene frega del PD.
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Sull' Autore

Marco Di Geronimo

Classe 1997, appassionato di motori fin da bambino. Ho frequentato le scuole a Potenza e adesso studio Giurisprudenza all'Università degli Studi di Pisa. Ho militato nella sinistra radicale, e sono tesserato all'Associazione "I Pettirossi". Mi occupo di politica (e saltuariamente di Formula 1) per Talenti Lucani. Scrivo anche per Fuori Traiettoria (www.fuoritraiettoria.com), sito web di cui curo le rubriche sulla IndyCar e sulla Formula E. In passato ho scritto anche per ItalianWheels, per Onda Lucana e per Leukòs.

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