Oramai i social, e facebook in particolare, sono strumenti di comunicazione immediata che hanno sostituito le tradizionali notizia di agenzia o articoli di giornali del giorno dopo.
Leandro Guaita, ieri pomeriggio dall’Argentina dove si trova in vacanza, ha preferito utilizzare questo mezzo diretto per accomiatarsi dal suo pubblico e dai suoi amici con cui per due anni e mezzo ha vissuto un rapporto quasi simbiotico.
Leo Guaita ha rappresentato il simbolo della rinascita del Potenza, infatti é stato il protagonista della salvezza dell’ultimo anno dell’era Vangone é ha incarnato la rinascita con l’era Caiata.
Un calciatore che non potrebbe vivere senza il pallone, il suo trisnonno, ha anche vestito la maglia della nazionale italiana.
Un calciatore che oltre ai piedi usa testa e cuore e facilmente entra in empatia col suo pubblico: simpatico, allegro e socievole.
A Potenza ha messo su la sua seconda casa dove ha visto crescere il suo figlioletto, sembrava un legame solido e duraturo con la città: tanti erano gli amici che gli volevano bene anche fuori dal campo, gli stessi che sono rimasti raggelati dall’inaspettato post di ieri pomeriggio.
Nelle ore immediate la pubblicazione del post c’è stata una corsa di molte centinaia di tifosi e amici a postare like e commenti sul suo profilo, per attestare parole di stima e amicizia : un buon campione rappresentativo di tutta la tifoseria potentina.
Si è aggiunto anche la replica del post della società del Potenza che ha lamentato l’interruzione del rapporto senza nemmeno dirsi addio.
Il post di Guaita é carico di emotività, perché alcune frasi le ha scritte col cuore in mano, stimolando i sentimenti di coloro che l’hanno stimato e apprezzato durante il periodo di permanenza in città.
Un Uomo e poi un Calciatore argentino che ha mostrato affinità temperamentali con noi italiani: allegria, generosità e socievolezza che gli hanno consentito di entrare in empatia con la gente e integrarsi senza difficoltà nell’ambiente.
Un rapporto intenso per la bravura del calciatore, che poi mano a mano che si é fatto conoscere, anche fuori dal campo, si é caricato di tanta stima e umanità e i commenti che si aggiungono al suo profilo ne sono una eloquente testimonianza.
I contratti si firmano in due, se Guaita ha cambiato società, ciò é anche dipeso dal Potenza che non l’ha trattenuto.
Non sapendo nel dettaglio, la dinamica della trattativa come si é svolta, noi tifosi dobbiamo rispettare la posizione della società che, pur conoscendo bene il valoroso apporto che l’argentino ha dato al Potenza, ha gioco forza rinunciato al rinnovo.
Noi tifosi, in questi casi particolari, dobbiamo circoscrivere nel nostro intimo i sentimenti che ci legano a Guaita sopratutto ora che si sono trasformate in cicatrici, e sposare la strategia della società.
Siamo consci che a capo c’è un Presidente che bada ai bilanci, alla qualità tecniche e umane dei calciatori e ai suoi saldi principi, quindi con fiducia attendiamo la seconda parte della campagna acquisti che ci dovrà consentire di fare come o meglio del campionato scorso.
Riporto di seguito il post di Guaita rivolto a tutti i tifosi ed amici
“Buongiorno a tutti..
Inanzi tutto Volevo chiedere scusa per questo mese senza rispondere ai vari messaggi ma per evitare eventuali confusioni, malinterpretazioni ho preferito restare lontano dai social…
Sono arrivato a Potenza il 8/12/16 e mi sono trovato in una situazione che nn avrei mai immaginato, per essere sincero la peggiore che mi aveva mai capitato nel calcio. Da uomini veri però, con tutte le difficoltà del mondo, e che veramente in pochi sanno veramente, abbiamo salvato una società fallita… Questa nostra vittoria ha fatto che l’anno dopo riffiutase tantissimi soldi dalla squadra che sulla carta doveva stravincere il campionato, senza conoscere il nuovo presidente, senza se senza ma, il Potenza mi voleva veramente ed io ho accettato, ho voluto restare!! … Cominciava a nascere il mio grande amore per questi colori…
6 mesi dopo, con tutte le squadre che ci perseguitavano da vicino, sono tornati ad offrirmi in pochi mesi quello che nn guadagnavo nell’intero anno qua a casa mia!! Ma il Potenza mi voleva fortemente ed ho pensato, abbiamo salvato questa società, mo la portiamo in alto!!! Intanto Mio figlio cresceva e faceva amicizie, stavamo troppo bene a casa… RESTO!!
E vinciamo il campionato!! Per me la salvezza dell’anno prima era più soddisfacente, ma sicuramente è stato l’anno più bello!!! Mio figlio, mia moglie, i miei…. Tutti a Potenza per festeggiare, perché loro sanno quanto abbiamo sofferto per portare a Potenza dove merita, IN ALTO!!!
Ancora più che mai, le altre squadre sono tornati ad offrirmi soldi che nn avevo mai guadagnato in vita mia… Mi dicevano che ero pazzo se riffiutavo, ma il Potenza mi voleva ancora e quindi niente al mondo mi avrebbe portato via dalla mia città!!! Sapete… Il soldi nn comprano tutto nella vita… Nn Comprano la felicità di mio figlio al giocare con i suoi amici del “fioco verde” nn Comprano la felicità di mia moglie e mia che stiamo meglio a PZ con i nostri amici che in Argentina… RESTO!!
Dopo un inizio nn bello, ci rialziamo col aiuto di questi meravigliosi tifosi e portiamo a PZ più in alto degli ultimi 50 anni… Abbiamo fatto un piccolo pezzo di storia, e nn sapete quanto mi rende orgoglioso…
Dopo questa piccola storia, uno pensa che nn sarebbe molto intelligente andare via, lasciare un posto così, dove ti vogliono tanto e veramente bene, dove mio figlio piange ancora perché vuole vedere i suoi amici, un posto con delle persone stupende che mi chiamano in continuazione e si preoccupano per me e la mia famiglia ed io essendo qua in Arg. Parlo più con loro che con i miei amici argentini… Un posto che si è trasferito qua a casa, si perché qua è tutto del Potenza, ci sono perfino delle sciarpe, bandiere…che come tutte le bandiere anche nella vita vanno difese, protette e custodite… insomma…. Nn si può lasciare Potenza facilmente…
Io però purtroppo nn continuerò l’anno prossimo a difendere questi colori, nn potremmo continuare a vivere la nostra città, i nostri amici… Vado via con enorme dispiacere, ho dimostrato in questi anni di poter rinunciare a tutto pur di indossare questa maglia! Ma tutto ha un limite…
Vi voglio davvero bene, arrivederci Potenza mia… Grazie di cuore x tutto!!! A presto!! ” ❤️❤️💙💙

