LEGGE MIGRANTI, LA REGIONE GUARDA LONTANO

0

Ieri il Consiglio regionale ha approvato la legge sui migranti, un porvvedimento che si incarica di dettare le regole per passare dalla prima accoglienza ad una prima integrazione. La legge arriva dopo i noti fatti di Boreano e lo sfruttamento che delle condizioni dei migranti venva fatto nel campo di Boreano e che ha portato a prese di posizioni e ad una conseguente energica azione da parte del Sindaco di venosa. Una cosa è l’accoglienza diffusa, che pure viene prevista come indirizzo generale nel provvedimento, altra cosa è l’assogettamento di queste persone in difficoltà allo sfruttamento sistematico ed organizzato per tuto quanto riguarda le necessità vitali. Qui finalmente abbiamo un quadro organico di garanzie e di vigilanza sulla gestione di un fenomeno che in prospettiva si pone come un fattore di crescita della regione. “L’Italia avrebbe bisogno di 350.000 immigrati l’anno per mantenere l’attuale popolazione per via della bassa natalità e dell’invecchiamento”. Lo afferma Pietro Simonetti, Coordinamento Politiche migranti della Regione Basilicata. “La Basilicata avrebbe bisogno di 3500 ingressi all’anno per sostenere l’assetto scolastico, il mercato del lavoro. I servizi, attualmente settori centrali dell’economia lucana, sono sostenuti dai migranti. Per un futuro sostenibile demograficamente bisogna raddoppiare gli ingressi e diminuire l’emigrazione. La sostenibilità non è solo ambientale, finanziaria, produttiva. In Basilicata la priorità è quella dello spopolamento. La legge approvata oggi all’unanimità dal Consiglio regionale segna uno spartiacque: la ragione trionfa sulla paura. Non è accaduto ne accade spesso. Si tratta ora, per tutti, di programmare e attuare misure che portino al ripopolamento, all’occupazione di tutti, alla legalità a partire dalla lotta al caporalato dal Bradano e da Boreano. La nuova consapevolezza e l’impegno della regione, del prefetto di Potenza, del prezioso lavoro di ispettori e forze dell’ordine, la collaborazione convinta delle parti sociali porterà a risultati migliori. La criminalità dell’area alto Bradano, dove sono insediati il caporalato bianco e nero ha avvertito che l’aria è cambiata. Tocca a tutti partecipare alla lotta per la legalità. Oggi il consiglio regionale rafforza l’iniziativa e bisogna dare merito al presidente della giunta, Marcello Pittella, della intuizione e della proposta politica”.

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento