L’ESORDIO DEL POTENZA

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rocco sabatella

 

Francamente non se ne poteva più di questa lunga attesa. Tanta era ed è la curiosità dei tifosi di vedere all’opera il Potenza nel torneo di serie C. E il calendario ha concesso ai rossoblù l’onore di aprire la serie C oggi sul campo di una delle big del girone che, dopo alcuni anni di anonimato, ha deciso che questa sarebbe stata la stagione giusta in cui tentare il gran colpo della promozione. E per questo a Catanzaro non si è badato a spese affidando la squadra al guru degli allenatori della C, il siciliano Auteri che ha visto soddisfatte tutte le sue richieste in tema di costruzione dell’organico. E che organico! Per questi motivi la sfida al Ceravolo per il Potenza rappresenta l’occasione, la prima ed autentica per capire il valore del roster costruito dal presidente Caiata e affidata per il secondo anno consecutivo a Nicola Ragno che si è meritata la conferma dopo la grande annata fatta in serie D. Questo primo esame vale molto per la squadra, ma vale molto anche per le sue ambizioni personali visto che il tecnico pugliese ha deciso di tentare il salto di qualità tra i professionisti dopo un ventennio trascorso sui campi dell’Eccellenza pugliese e della serie D. “ i miei sforzi e la mia tenacia mi hanno permesso di avere questa grande opportunitù di cominciare a misurarmi nel calcio che conta. Non mi hanno fermato le delusioni della vita ed anche qualcuna arrivata dal campo. Adesso è arrivato il momento della verità perché affrontiamo una delle più forti squadre del girone guidata da uno dei tecnici più vincenti della categoria. Al Ceravolo comincerem dimostriamo già oggi  di essere prontio a a capire di che pasta siamo fatti. Di una cosa sono certo, aldilà di quello che sarà il risultato della gara con il Catanzaro: la mentalità della squadra non muterà assolutamente perché la nostra intenzione è quella di andare a giocarci le partite contro qualsiasi avversario. E così succederà anche oggi con la formazione di Auteri, un tecnico che ho avuto la fortuna di seguire quando allenava il Gallipoli e del quale ammiro la capacità molto elevata di saper leggere le partite. Dopo tante amichevoli con formazioni di categoria inferiore e le due gare di coppa Italia con Matera e Bisceglie che si sono dimostrate test attendibili solo a metà, ci presentiamo a questo appuntamento contro una squadra ricca di qualità con la curiosità di capire quale è il nostro reale valore, dove dobbiamo migliorare e quali imperfezioni correggere. Già a Catanzaro dobbiamo dimostrare di poter reggere questa categoria cercando di avere l’approccio giusto alla partita. Abbiamo lavorato bene in questi due lunghi mesi di preparazione per cui credo che la mia squadra, anche se con tanti elementi che, come me, la serie C non l’hanno mai fatta, sia in grado di tenere testa a qualsiasi avversario. Per intanto dimostriamo già oggi di essere pronti a calarci mentalmente e tatticamente in questa categoria. Non ci nascondiamo che l’avversario è molto ostico e che ha la capacità, come tutte le squadre di Auteri, di portare nella metà campo degli avversari tantissimi giocatori. Ma ripeto ancora una volta che non saremo passivi e che la gara ce la vogliamo giocare fino in fondo”. E che le intenzioni di Ragno e della squadra sono queste, è dimostrato dalla concreta possibilità di vedere all’opera un undici che non rinuncerà a fare gioco e a cercare di far male al Catanzaro quando si presentano le occasioni. E le occasioni, con gli uomini di Auteri dediti ad attaccare in massa, sicuramente non mancheranno. Il Potenza può affrontare questi 90 minuti in tutta tranquillità perché la pressione sarà tutta sulle spalle dei calabresi che sono favoriti dal pronostico e che dovranno già cominciare a dare soddisfazioni ai propri esigenti tifosi che riempiranno il Ceravolo. Ma anche i tifosi del Potenza sono pronti all’esodo in Calabria èer questo stimolante ed affascinante esordio. Si calcola che non saranno meno di 500-600 i tifosi rossoblù che saranno presenti sugli spalti dello stadio calabrese. Per la formazione si può ipotizzare qualche novità rispetto a  quelle che sono state mandate in campo da Ragno nelle ultime amichevoli. Assenti sicuri Giosa alla prese con un fastidioso stiramento che richiederà uno stop di un mese e passa e il giovane attaccante Salvemini a causa di una contrattura agli adduttori. Tutti gli altri sono disponibili e arruolati. Compresi Franca, Pepe e Fanelli che hanno accusato qualche acciacco di lieve entità. Ragno non snaturerà l’assetto tattico di riferimento della sua squadra anche se sembra intenzionato a schierare il Potenza a specchio con gli avversari, ossia con l’identico modulo che è il marchio di fabbrica di Auteri: il 3-4-3 che è uno schieramento tattico che prevede più o meno gli stessi movimenti del 3-5-2 o per meglio dire che si può trasformare, nel caso del Potenza, oggi  nel collaudato sopra citato con una sola mossa che prevede lo spostamento di Coccia da esterno a centrocampista, l’arretramenti di Guaita nella posizione di esterno di centrocampo e Genchi e Strambelli in attacco. E di conseguenza l’equilibrio complessivo della squadra rossoblù sarebbe assicurato. Quindi il Potenza dovrebbe schierarsi con Ioime tra i pali, difesa a tre composta dall’esordiente Matino sul centrodestra al posto di Giosa,  Di Somma che scala al centro ed Emerson che rimane a sinistra, Coccia e Giron sulle corsie laterali di centrocampo, Dettori e Piccinni in mezzo  e poi il terzetto offensivo composto da Guaita a destra e Strambelli a sinistra e Genchi punta centrale. Inizio di partita ore 17,30 e direzione di gara affidata al barese Carella.

 

 

 

 

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Rocco Sabatella

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