LI FOJ ED I RADAR SPENTI DEGLI UFFICI REGIONALI

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“Il sito di Monte Li Foi ha una ubicazione strategica per la rete nazionale dei radar, anche perché è complementare al sito radar sito a Monte Pettinascura, in provincia di Cosenza , già operativo, ed in grado quindi di garantire un’ottima copertura del territorio lucano e dei versanti jonici ed adriatici in ordine al rilevamento pluviometrico, dei venti, della neve e della relativa quantità attesa” . Nell’aprire la Conferenza di servizio sulla questione, il 18 febbraio di quest’anno, l’ing. Paola Pagliara, responsabile unico del procedimento, ha usato poche parole per dire che la cosa “s’ha da fare”. Di fronte a lei, il Sindaco di Picerno, Giovanni Lettieri e il consigliere Marcantonio a cercare di resistere rispetto a questa scelta che per Picerno è davvero devastante. Tutti gli altri, la Regione Basilicata, la Provincia di Potenza, l’Arpab , la Soprintendenza ai beni ambientali, l’ufficio pianificazione territoriale , l’ufficio compatibilità ambientale, e via discorrendo hanno preferito evitare il viaggio a Roma, mandando i loro pareri positivi.  Il presidente della Conferenza ha speso poche altre parole per spiegare le prescrizioni connesse alla realizzazione del sito: cinque ettari verranno vincolati ad esclusivo interesse dell’opera:inoltre per un raggio di un chilometro non è permessa la costruzione di edifici per un’altezza superiore a sei metri  e per una quota del terreno dieci metri sotto il livello del terreno del sito radar.  Questo è quanto:Signori è stato un piacere! . Invano il rappresentante del Comune ha cercato di mettere dei paletti per limitare i danni chiedendo a) che il Ministero organizzasse un incontro con i cittadini per spiegargli la situazione; che l’accesso al sito avvenga esclusivamente lungo la strada di Porco Morto; che la strada venga sistemata, pur rimanendo a fondo battuto, che venga limitato l’abbattimento degli alberi .  Richieste di buon senso e ragionevoli, rispetto a cui la sola risposta è stata quella di dettar al segretario “ valutate le specifiche risultanze e tenuto conto dei pareri, la Conferenza approva “. C’è da chiedersi su queste richieste di buon senso perché gli organi regionali non abbiano fatto quadrato. Non c’era tempo ed è valso per tutti la nota che l’arrendevole dirigente dell’Ufficio compatibilità ambientale, ben nota per il caso di S.Oronzo, ha inviato a Roma nel quale c’è scritto candidamente che “l’intervento previsto non comporta incidenze significative sul sito della rete Natura 2000 e pertanto lo stesso non è da assogettare alla provedura di incidenza prevista  per legge… atteso che gli effetti derivanti dalla sua realizzazione restano circoscritti alla modesta area di cantiere. Qui perfino gli aggettivi sono compiacenti. Se Renzi volesse invadere le regioni, troverebbe le sue quinte colonne negli uffici potentini.

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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