LISTE DI ATTESA IN FORTE RECUPERO NEI NOSOCOMI POTENTINI

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C’è una seria preoccupazione per gli effetti che la diffusione esponenziale della variante Omicron possa di nuovo incidere sulla funzionalità degli ospedali lucani,  proprio ora che si stava cercando di raddrizzare la barca semi affondata dalla lunga stagione pandemica. Come si sa  ,di fronte alla incapacità di fronteggiare un virus allora sconosciuto, gli ospedali hanno dovuto riattrezzare la logistica in funzione dell’allestimento fortuito di reparti di rianimazione e cure intensive, bloccando tutto quello che non aveva le caratteristiche di emergenza, interventi di elezioni, ambulatori e day hospital. Poi , man mano che si è imparato a condividere  le migliori pratiche ospedaliere , separando i reparti covid da tutto il resto, si è in cominciato a lavorare per recuperare il tempo perduto. Uno dei parametri che più sono indicativi del lavoro che si è fatto è certamente quello della riduzione delle liste d’attesa, il più significativo riguardo alla capacità di reazione che i gestori della aziende sanitarie hanno saputo mettere in opera per affrontare la grave situazione di tutti quegli ammalati che hanno dovuto procrastinare gli interventi di cura che non fossero salvavita o di estrema urgenza. I dati che vi proponiamo oggi riguardano gli ospedali della provincia di Potenza, coordinati dal Direttore generale del san Carlo, ing.Spera, e che riguardano ,oltre l’ospedale regionale, gli ospedali di Lagonegro,Melfi,Pescopagano e Villa d’Agri.

SAN CARLO

Ebbene un riepilogo del recupero di queste prestazioni porta cifre abbastanza evidenti sullo sforzo fatto.

L’attesa a trenta giorni riguarda il 51 per cento delle richieste totali al San Carlo,il 67 per cento di quelle di Lagonegro, il 59 per cento di melfi  e il 71 per cento di Villa d’Agri.

A 60 giorni il 18 per cento a Potenza, il 13 a Lagonegro,il 21 a melfi,il 13 a Pescopagano e il 9 % a Villa dAgri.

A 90 giorni il 10 per cento a potenza, il 13 a Lagonegro,il 3 a Melfi il 9 a Pescopagano e il 9 a villa d’Agri.

Entro i tre mesi dunque in questi presidi ospedalieri  ,rispetto alla domanda globale, viene data una risposta a Potenza per il 79 % a  Lagonegro per il 93%  a Melfi  per l’83% a Pescopagano per il 91 % e a Villa d’Agri per l’89%. SI tenga conto che l’Ospedale di Potenza è quello che più ha dovuto subire l’urto del contrasto al Covid, con un apparato d’emergenza che ha per forza sconvolto l’organizzazione precostituita. Un merito aggiuntivo per questa capacità di reazione offerta.

Complessivamente la lettura di questi dati parla di  un recupero eccezionale rispetto anche agli anni  pre-pandemia e soprattutto dice che gli ospedali periferici  della provincia di Potenza concorrono adesso in maniera più consistente a dare risposte di cura territoriali. E’ ovvio che l’obiettivo è eliminare dovunque le liste d’attesa, ma possiamo dire che c’è chi ci sta lavorando con caparbietà e determinazione. E bisogna darne atto. rocco rosa

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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