LO STILLICIDIO DEI CENTRI DI ACCOGLIENZA

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PIETRO SIMONETTI

 Nulla di fatto nella riunione del tavolo anticaporalato voluta dalprefetto di Potenza. L’esito è sconcertante  e grave per i lavoratori . A parte la scarsa adesione delle imprese alle liste del lavoro di qualità, anche per la mancanza di una  normativa sulle premialita’ da parte della Regione, non risulta alcun avanzamento negli appalti dei nuovi Centri di accoglienza di Boreano e Gaudiano ,300 posti e servizi, finanziati da anni per oltre 9 milioni dalla UE. La Regione,rappresentata dal Capo gabinetto,non ha ancora firmato la convenzione con Ater, pur  predisposta dal dirigente uscente, per la realizzazione delle strutture Si tratta di un fatto molto grave. Nel contempo non ci sono ancora gli atti e le risorse per la  urgente apertura del Centro di Palazzo,350 posti e servizi. ,recentemente ristrutturato con fondi della UE. Si aspetta il Bilancio regionale non ancora approvato della Giunta. Il Prefetto non ha potuto che auspicare atti concreti. Siamo di fronte ad una situazione che dovrebbe essere affrontata con decisione dalle parti sociali con  adeguate iniziative di mobilitazione . E questo anche per quanto concerne il Metapontino che non vede da due anni alcuna misura pubblica di carattere emergenziale,  in attesa del completamento  della Città della Pace,150 posti e servizi,anch’essa finanziata dalla UE. I dati di oggi in Italia dicono che ci sono 240.000 richieste di lavoratori a fronte dei soli 84.000 del decreto flussi , il che significa che permane rilevante il fabbisogno  di forza lavoro per la raccolta dei prodotti .
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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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