TRE PUNTI IN DUE PARTITE, RIMANDATI A SETTEMBRE GLI AZZURRI DI MANCINI

0

 

MICHELE PETRUZZO

Gli azzurri, dopo la sconfitta rimediata contro l’Inghilterra, provano a consolarsi con la vittoria contro la nazionale maltese. Le due partite in questione, nell’ambito delle qualificazioni agli Europei che si terranno il prossimo anno in Germania, non possono ancora emettere un verdetto definitivo sullo stato dell’arte della nazionale italiana. La fase a gironi, infatti, è appena iniziata e ci sono ancora molte altre partite da disputare. Nel gruppo C a contendersi il biglietto per la Germania saranno Italia, Inghilterra, Malta e Ucraina.

Dopo un periodo complicato, che ha visto l’Italia fuori per la seconda volta consecutiva dal campionato mondiale, la nazionale guidata da Roberto Mancini non può più sbagliare. Nell’ultimo periodo, infatti, le polemiche non sono state poche. Da anni, ormai, si parla della carenza di calciatori di spessore a Coverciano. Ad acuire queste polemiche hanno sicuramente contribuito le mancate qualificazioni ai campionati mondiali. Il malcontento sembrava essere destinato a cadere nell’oblio con la vittoria azzurra agli Europei del 2021, che avrebbe dovuto sancire una rinascita azzurra. Ma così non è stato. Punto e a capo. E così i salotti televisivi sportivi hanno ricominciato ad analizzare il problema attraverso le diverse prospettive e le possibili spiegazioni, ormai note: dallo scarso investimento sui vivai al poco spazio concesso ai giovani in Serie A, passando per le lamentele sulle convocazioni e sulle scelte tecniche. 

Nel frattempo riprende la Serie A e il discorso nazionale è rimandato al mese di settembre, quando l’Italia affronterà la Macedonia.

Condividi

Sull' Autore

Nato a Potenza in una calda notte di agosto del 1994. Storico, appassionato di politica e tifoso della Roma. Ho studiato a Bologna, dove ho conseguito la laurea magistrale in Scienze storiche con una tesi in “Storia delle donne e dell'identità di genere”. Ho frequentato la Scuola di giornalismo della Fondazione Lelio Basso e ho collaborato con “Il Manifesto”. Adoro la letteratura e il mare.

Lascia un Commento