MA ROSA A CHI FA OMBRA?

0

Chi vuol vedere con le lenti della polemica politica quello che è successo in Consiglio, può anche gloriarsi del fatto che il Presidente della Regione ha dichiarato di vedersela in prima persona con l’Eni, con il che mettendo a tacere sia quelli della sua maggioranza che lamentavano la durezza dell’assessore Rosa con l’azienda petrolifera, sia quelli della minoranza che vedevano nei due angeli custodi di Bardi, Rosa e Cupparo,   quelli che scavavano fossati sulla questione, non lasciando passare un giorno che non parlassero degli errori del passato. Rosa è andato sotto processo politico per una questione di lessico che, come è noto, ai veri professionisti contabili non è infinito. Avesse detto che l’attività petrolifera ha portato tumori e morti in questo territorio, avrebbe detto una ovvietà, così come dicendo che la gente è nauseata di questa storia del petrolio che è diventata più una sciagura che una opportunità, avrebbe ricevuto gli applausi. Il lessico l’ha tradito ed ha dovuto scusarsi con l’Eni per le parole che hanno preso la strada diretta, senza curve e senza barriere.  Sta di fatto che il trio Bardi, Rosa e Cupparo ha portato a casa un risultato straordinario con la Total e, inutile dirlo, sopratutto per merito dell’assessore all’ambiente che ha mobilitato le mrisorse dell’ufficio fino a trovarsi con la Total in posizione di sostanziale parità tra contraenti.. Il sessanta per cento in più di compensazioni, un miliardo e oltre di metri cubi di gas riservati alla regione, per un valore di mezzo miliardo di euro,altre 250 milioni per investimenti in settori non oil, e via dicendo. Un ottimo accordo che il solo consigliere Cifarelli ha trovato modo di commentare con il linguaggio giusto: l’inesperienza del passato ci aveva danneggiati , e quello che si è verificato è anche grazie al fatto che tutti abbiamo aperto gli occhi. Ora il passo decisivo verso l’Eni, che è un contraente più rognoso, perchè Francia o Spagna sono lo stesso purchè si fa business, e il cane a sei zampe non lascia ossi per terra. Qui il Centrosinistra che ha un Governo amico può portare il suo contributo alla causa, impostando una piattaforma di richiesta che veda al centro di una trattativa globale tre questioni: le infrastrutture, lo sviluppo industriale e l’aiuto ai settori portanti dell’economia. Ci fosse un progetto strategico, si potrebbe andare a Roma per dire chi finanzia che cosa. Poiché non c’è, sarebbe necessario che si facesse un dibattito in Consiglio e si riassumessero le priorità alle quali la Regione punta. C’è modo per maggioranza ed opposizione di alzare l’asticella del confronto e non limitarsi a dire chi se ne deve andare e chi può restare, così come accomunare in un unico passato chi si è abbassato a novanta gradi e chi invece ha messo il petto avanti  fino a farsi prendere di mira, non è omaggio alla verità. E’ da questo riconoscimento reciproco che dovrebbe partire il confronto in Consiglio, ma forze fuori e dentro l’aula giocano non ad agevolare un dibatitto sereno ma a complicarlo e ad interromperlo, come dimostra l’incapacità di firmare un documento comune ,in rappresentanza dell’intero popolo lucano. Rocco Rosa

Condividi

Sull' Autore

Avatar

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento