Matera “Città dell’Acqua” sostiene candidatura dell’Italia ad ospitare il 10° Forum Mondiale dell’Acqua nel 2024

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Lidia Lavecchia

LIDIA LAVECCHIA

Matera è ufficialmente fra le città che sostengono la candidatura dell’Italia ad ospitare il X Forum Mondiale dell’Acqua nel 2024.

“Era naturale per una città come Matera, plasmata interamente intorno al concetto di uso, riuso e conservazione dell’acqua, aderire con entusiasmo ad una simile iniziativa” queste le parole del Sindaco della città dei Sassi Domenico Bennardi, il quale, nei giorni scorsi ha tenuto un incontro in videoconferenza con il Presidente del Comitato Promotore Endro Martini, l’Architetto Pietro Laureano e il Consigliere 5 Stelle Francesco Salvatore.

Forte dei successi culturali, scientifici e mediatici del 2019 e di quelli più recenti del G20, in cui la città ha dato importante prova di efficienza e capacità organizzativa, in occasione del vertice dei Ministri degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Matera ha offerto la propria disponibilità ad organizzare incontri “pre forum” in concomitanza con i numerosi eventi internazionali sul tema, quali il World Water Forum 2022 e la settimana dedicata al tema dell’acqua in Dubai 2020, con la partecipazione dei principali ‘stakeholders’ interessati.

Matera si affianca a Firenze, Assisi e Roma, oltre a numerosi altri partner pubblici e privati. Entro la fine di gennaio ci sarà l’ultima visita dei Commissari prima della designazione del paese che succederà al Senegal con Dakar 2022. Il Sindaco Bennardi ha concluso dicendo: “Sarà sicuramente il modo per rilanciare l’inserimento nelle liste Unesco grazie al sistema di raccolta delle acque dei Sassi, sistema unico al Mondo, segno della grande attenzione e del grande rispetto per la natura degli abitanti culturali della nostra millenaria città”.

La cisterna del Palombaro lungo - Matera — Matera City Tour

IL PALOMBARO LUNGO

Qualche giorno fa, il “Palombaro lungo” di Matera, la cisterna ipogea che si trova sotto piazza Vittorio Veneto, nel pieno centro storico della Città dei Sassi, e che insieme alla chiesa di Santo Spirito costituisce un itinerario sotterraneo unico che permette di raggiungere lo storico palazzo dell’Annunziata, è stato dotato di nuova luce.

Uno dei siti monumentali più suggestivi e visitati della città già Capitale europea della Cultura 2019, torna a splendere grazie al progetto di illuminazione artistica che Enel, in linea con il suo piano di sostenibilità, ha offerto a Matera, patrimonio mondiale dell’Unesco.

Matera. La goccia di Kengiro Azuma | SculturaLA “GOCCIA” DI Kenjiro Azuma

All’accensione hanno preso parte il sindaco Domenico Bennardi e Carlo Cascella, responsabile degli Affari istituzionali dell’area Sud di Enel.
Le opere sono state realizzate da Enel X, la business line per i servizi energetici avanzati del gruppo Enel. I tecnici dell’azienda elettrica hanno installato al Palombaro 51 nuove lampade a led a basso consumo dotate di un sistema a immersione in grado di garantire la luce anche in caso cambiamenti del livello idrico della cisterna.
Il “Palombaro lungo” è un luogo simbolo del sistema di raccolta delle acque di Matera, che fu al centro del riconoscimento dell’Unesco nel 1993: la nuova illuminazione artistica diventa “uno strumento capace – è stato spiegato – di mettere in risalto tutte le potenzialità espressive anche durante le ore notturne o in condizioni di scarsa visibilità.
L’impianto è in grado anche di impostare nove differenti scene luminose che consentono di creare effetti visivi da adattare a differenti situazioni”.

Un’ennesima importante occasione per la Città dei Sassi per mettersi in mostra agli occhi internazionali, che, siamo sicuri, non deluderà neanche stavolta.

 

 

 

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