MATERA IN ALTO. SI, MA NON CON L’ ASCENSORE !

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Non so perché, ma ogni volta che un nuovo Sindaco entra a palazzo di città, la prima cosa che fa è rivedere i grandi progetti. Forse il desiderio di passare subito alla storia lo porta a scegliere il luogo doveMATERA IN ALTO. SI, MA NON CON L' ASCENSORE !, da qui a cent’anni, gli verrà intestata una Piazza od una via, forse la consapevolezza che non è tenendo la città pulita, in ordine, funzionante che si passa alla storia. Magari si può avere il consenso dei cittadini, la loro ammirazione, il loro plauso, ma vuoi mettere una piazza? A Matera ci riprovano con l’Ascensore nei Sassi. Una storia paradossale e a suo modo emblematica del provincialismo che caratterizza qualche settore dell’amministrazione locale .Paradossale perché l’idea venne a Renzo Piano, ma era, come si dice, poco più di uno spunto di discussione fatta probabilmente a tavola : nessun progetto di massima, nessun piano di fattibilità. Uno spunto insomma, che però qualche manuzza riuscì a mettere nel Pisus 2007/2013. E già che c’era, da un ascensore ne propose quattro. Sono passati 8 anni e di questi ascensori due ne sono stati realizzati: il primo, ultimato e fermo, in Piazza Vittorio Veneto, il secondo, ultimato e fermo, a Vico Commercio, nei pressi del vituperato, famigerato, sconfessato Ponte di ferro che tutti detestano, ma che nessuno rimuove. Sugli altri due ascensori la città è insorta perché troppo devastanti rispetto all’habitat dei Sassi. Di questo uno era alto nove piani, 28 metri di profondità e cinquanta metri di galleria: un vero attentato alla collinetta di calcarite già di per sé estremamente friabile, l’altro nei pressi di Palazzo Lanfranchi, destinato a collegare questo con via Buozzi. Sotto la spinta di cittadini, associazioni, professionisti e uomini di cultura, il Sindaco Adduce fece la scelta di addolcire, migliorare e rendere vivibili percorsi pedonali nei vari anfratti del rione Sassi, anche con interventi rivolti a rendere praticabili i cittadini a ridotta mobilità. Una buona scelta, cui però il neo Sindaco non intende accodarsi, riscoprendo l’uso dell’ascensore e collocandolo questa volta nelle adiacenze del museo Etnodemoantropologico. Apriti cielo. Mezza città è insorta e Associazioni ambientaliste,non accontentandosi di protestare, hanno chiesto al ministro Franceschini di intervenire.prima che sia troppo tardi., Non si capisce semplicemente perché quello che prima era devastante, adesso è compatibile e soprattutto non si capisce perché uomini di provata cultura che hanno portato in alto Matera, ora vogliano portarla con l’Ascensore. Loro, gli Amministratori, avranno bisogno dell’Ascensore, ma i Sassi sono giovani e hanno bisogno dei giovani che li frequentino.

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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