Dopo l’esame della Commissione agricoltura, la Conferenza delle Regioni ha dato l’intesa sul
decreto interministeriale (Agricoltura, Istruzione e Salute) che istituirà un fondo di 4 milioni per il 2017 e 10 milioni annui dal 2018 per favorire il consumo dei prodotti biologici nelle mense scolastiche (asili nido, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie). L’iniziativa parte dal ministro Martina che ha raccolto le richieste di Coldiretti e di altre associazioni di categoria pr incentivare un settore che sta diventando molto importante per l’agricoltura italiana e che assicura qualità e salute. Lo stesso ministro ha proposto una iniziativa congiunta con le colleghe della sanita’ e della scuola per arrivare ad un testo concertato che ha avuto l’ok delle Regioni. L’iniziativa fa da apripista al consumo di alimenti biologici anche nelle mense aziendali, un modo evidente per valorizzare l’impegno degli agricoltori biologici.
Il fondo è destinato a ridurre i costi a carico dei beneficiari del servizio di mensa scolastica biologica, oltre a realizzare iniziative di informazione e di promozione nelle scuole. Le risorse vengono assegnate annualmente alle Regioni sulla base del numero dei beneficiari del servizio. Particolarmente interessante è la previsione ,nel decreto, di premialità, da inserire nei bandi di gara, in modo da favorire il consumo di prodotti sostenibili e di ridurre lo spreco alimentare. Ricordiamo il valore economico dell’iniziativa per quanto riguarda il nostro territorio: Gli ultimi dati più che positivi, relativi al Biologico in Basilicata ci vedono oggi terza regione per la produzione di cereali biologici e ottava per ortaggi bio con oltre il 5% della produzione nazionale”. Proprio in questi giorni la Basilicata è a Bolzano per la Fiera del biologico, una grande e accorsata kermesse nazionale che vanta più di cinquantamila visitatori. La delegazione dell’Unione cuochi regionali presenta anche le sue carte migliori in termini professionali: gli chef per la cucina biologica. Ecco, sarebbe interessante se ,per le mense scolastiche lucane, fornissero il loro contributo in termini di nmenu’ e di composizione dei piatti : un ricettario per le mense sarebbe il modo per migliorare la qualità dell’alimentazione dei bambini lucani.