“MENUBUONO.IT”, L’APP. CON UNA STORIA DIETRO

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di MARTINA MAROTTA

MARTINA MAROTTA

Era il 1884 quando è iniziata l’emigrazione dei miei avi dalla Basilicata verso il Sud America” racconta Alexandro Freire Albanese, con un italiano quasi perfetto, colorito da una cadenza di suoni che richiama la musicalità del portoghese parlato nel Nord Est del Brasile. “ Partirono da Lauria, alla volta di Pernambuco, dove veniva coltivato il cotone e la canna da zucchero, e dove vi era lavoro per tutti. Lasciò per primo la sua terra natia Angelo Maria Vitale con la moglie e le due figlie, tutti nati a Lauria.” continua Alessandro “La scelta di Urucuba (Pernambuco), come luogo dove stabilirsi con la famiglia, fu, per Angelo, approfondita e meticolosa e si concretizzò solo dopo aver effettuato viaggi esplorativi con suo padre e i suoi fratelli in Sud America, fra Brasile ed Argentina.

In pochi anni Angelo divenne proprietario di una fattoria di 300 ettari. Vari parenti sono successivamente partiti dall’Italia per il Brasile. Nel 1919 emigrò in Brasile, da Trecchina, Maria Petronilla Labanca, per sposarsi con Pietro Filippo Albanese di Lauria, bisnonna di Alessandro Albanese ed è stata proprio Petronilla ad insegnare al pronipote prediletto l’italiano che oggi parla quasi bene anche se, sporadicamente è intervallato da qualche singola parola che proviene da vecchi dialetti lucani.

Alessandro Freire Albanese, nato in Brasile nel 1966, a Recife (Pernambuco), sposato e padre di due figli (Gabriel e Matheus Freire). vive a Trecchina da circa un anno. Si trova in Italia per un “approfondimento culturale e non solo”, sia per frequentare il corso di laurea quinquennale in Giurisprudenza presso l’università di Roma, che per ampliare le sue ricerche genealogiche iniziate negli anni scorsi. Ha studiato Matematica e Informatica presso l’Università Brasiliana. Dopo alcuni anni di lavoro in Nestlé, ha aperto una sua azienda di sviluppo di software dedicati principalmente al settore della ristorazione e degli alberghi, spaziando, ormai con una trentennale esperienza, dai sistemi di fatturazione elettronica alla integrazione fra le diverse tecnologie di software e database.

Ha scelto Trecchina per portare a termine i suoi studi universitari e condurre le sue ricerche genealogiche per usufruire anche della tranquillità che solo un piccolo centro lucano può dare. E chi, come Alex, come lo chiamano gli amici, scopre anche la bontà del cibo, l’amenità dei luoghi e la semplicità di un popolo, difficilmente lo dimentica. Ha quindi programmato periodi di permanenza a Trecchina alternati a viaggi in Brasile. Un fatto nuovo, però, ha sconvolto la sua vita. Contava di rientrare per poche settimane in Brasile in primavera, ma, a causa della pandemia da Covid 19, ha dovuto rinunciare con quella “saudade” nel cuore che ogni Brasiliano, anche se nipote di Italiani, conosce bene. Non si è perso d’animo ed ha pensato di mettersi a disposizione per aiutare persone o istituzioni in difficoltà per l’emergenza contagio. Ha risposto anche agli appelli della Croce Rossa Italiana dando la sua immediata disponibilità. Ed in questo contesto di emergenza ha utilizzato le sue competenze informatiche.

Gli appelli erano chiari, per la fase 3 dell’emergenza, quella della riapertura controllata degli esercizi commerciali e di ristorazione, le autorità e gli scienziati chiedevano ai titolari delle attività economiche ed industriali di munirsi, ognuno per il proprio settore di competenza, di appositi strumenti utili a prevenire e contrastare il contagio da Coronavirus. Le aziende di ristorazione da asporto già da tempo utilizzano i menù telematici che consentono di interagire on-line con i clienti. Alex, forte della sua  esperienza dell’informatica applicata al mondo della ristorazione, non ha perso tempo ed ha creato un portale che ha chiamato MENUBUONO che può essere utilizzato da qualsiasi tipo di azienda del settore ristorazione. Secondo le recenti normative anticontagio ogni bar, ristorante, pizzeria, gelateria, ecc. ecc. dovrà dotarsi di un proprio menù cartaceo monouso (usa e getta) o di un menù telematico di facile consultazione da tablet e da smartphone da mettere a disposizione dei propri clienti a cui si accede con  una App dedicata. Considerando poco utilizzabile il menù cartaceo monouso sia per gli eccessivi costi di stampa nel tempo che per la grande quantità di rifiuti cartacei prodotti, resta di notevole interesse l’uso del menù telematico. Qui l’intuito del lucano è stato importante perché ha ritenuto opportuno creare un unico portale con una unica app da scaricare su smartphone o tablet. Ed in questo unico portale sono inseriti i menù delle attività che ne hanno fatto richiesta. In questo modo nessuno dovrà scaricare tante app per quanti sono i bar o i ristoranti di cui si serve intasando notevolmente la memoria del proprio smartphone. Un importante strumento, semplice nell’utilizzo, che i ristoranti ed i bar, ma anche le pizzerie e le gelaterie, potranno offrire ai propri clienti. Una volta giunti al bar o al ristorante, attraverso un qr-code si accede immediatamente al menù che sarà totalmente disponibile e utilizzabile nella sua ampiezza. Per il ristoratore è ancora più facile, con pochi passaggi potrà inserire nel proprio menù foto, descrizioni, prezzi e quanto necessario anche per centinaia di voci e decine di categorie senza limitazioni sostanziali di spazio. Iscrizione ed utilizzo gratuito per le strutture più piccole e poco più di dieci euro all’anno per poter utilizzare spazi più grandi e inserire centinaia di prodotti. Tutto totalmente gratuito per i clienti. Il sistema può essere utilizzato sia per indicare il tavolo a cui si è seduti oppure per l’asporto fuori dai locali. Menubuono è in rete da poche ore. In anteprima può essere visitato all’indirizzo www.menubuono.it Un portale frutto dall’esperienza di un figlio di questa terra Terra Lucana dalla quale sono partite, nei secoli, tante persone e che raramente ha visto tornare figli di “antichi” emigranti. I lucani possono essere veramente orgogliosi di Alessandro, venuto dal Brasile per studiare in Italia ma anche per ritrovare la sua famiglia di origine e che, nel peggior momento della storia della nostra Italia, ha voluto, con il suo lungo lavoro di preparazione del portale, contribuire a contrastare la propagazione del coronavirus. Intanto dal Brasile giungono impressionanti immagini degli effetti che la pandemia sta producendo. Immagini che creano forti dispiaceri ad Alessandro che da alcuni mesi non può tornare a riabbracciare i suoi cari per i motivi che tutti conosciamo. E giunge dal Brasile la notizia che nessuno vorrebbe, è appena deceduto per coronavirus un cugino di Alessandro, ancora una vittima di origini italiane, una persona che Alessandro, al suo rientro non potrà mai più riabbracciare. 

 

Foto Fornite da Alessandro Freire Albanese Foto 1: Alex in Brasile

Foto 2: Alex a Trecchina, in Piazza del Popolo, subito dopo lockdown Covid-19.

Foto 3: Da sinistra Maria Petronilla Labanca (bisnonna), Alex, Angelica Albanese (nonna) e Gabriel figlio di Alessandro.

Foto 4: Home page della App Menubuono

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Sull' Autore

Martina Marotta

Nata a Prato (in Toscana), città dove vive ma spesso torna a Trecchina, paese di origine del padre. Laureata, in aprile 2020, presso l'Università di Firenze, in Progettazione e Gestione di Eventi e Imprese dell'Arte e dello Spettacolo (Pro. Ge. A. S.) con una tesi sulla Etnomusicologia Lucana. Inizia a scrivere versi e versetti già a 7 anni utilizzando come carta anche i muri di casa. Studia musica (suona chitarra, flauto traverso, flauto dolce, tastiere) e canto. Il Flauto Traverso, che studia da 8 anni, l’affascina in modo particolare. Ha vinto numerosi concorsi musicali riservato a giovani musicisti. Non si contano gli articoli a lei dedicati su riviste, quotidiani e tra le pagine del web. Importanti e famosi critici letterari Italiani, membri delle giurie dei Premi Letterari più prestigiosi, hanno scritto ottimi giudizi e motivazioni per i premi assegnati alle sue poesie dal Prof. Pier Franco Quaglieni alla Prof. Rina Gambini, dal Prof. Squirotti al Prof. Giuseppe Benelli, da Alessandro Quasimodo al Cav. Marina Pratici, a Marzia Carocci, a Roberta Degli Innocenti a Dalmazio Masini. Sin dall’età di 12 anni è stata più volte premiata “alla carriera” per alti meriti culturali. Martina è membro effettivo di alcune accademie letterarie italiane ed estere. Ad oggi, ha vinto 351 premi letterari e fra questo oltre 150 sono primi premi (oltre che in Italia anche in Svizzera, Grecia, Australia). Alcuni premi li ha vinti anche più anni consecutivamente. Fra i premi vinti Tropea: Onde Mediterranee, Poseidonia Paestum, Europa” (Lugano), Città di Salò, Il Trebbo, F. Pinzone, Prato: Un Tessuto di cultura, Via Francigena, Fratelli De Filippo (Torre del Greco – 2007) Voci, Città di Cattolica, Colle Armonioso, Carla Boero, Il Molinello, Trofeo del Bergamotto- Universum, Città di Aosta – Universum, La Lode, Un Momento di ….verso, Australia (Melbourne) Un monte di Poesia, Roma…in cerca di poesia, Città di Marta, Versilia, Leopardi, Surrentum, A. Belli, Decadramma d’Argento, Coluccio Salutati, Festival Europeo della Poesia (Atene), Thesaurus, Lago Gerundo, Perseo. Sono 130 le Antologie letterarie, in Italia ed all’estero, che hanno pubblicato sue poesie. E’ uscito nel febbraio 2010 il suo primo libro: "L’arcobaleno della III A" edito dalla Attucci Editrice di Carmignano con cui racconta, in versi ed in prosa, la sua esperienza scolastica, vissuta in una classe multietnica di una scuola elementare di Prato.. Un libro ricco di immagini poetiche e momenti di vita, di personaggi, ma anche di fatti che la rendono triste, come la guerra che ha i bambini come protagonisti, l’incendio di un bosco con la morte di un uccellino; un libro, dunque, che la vede poeta ma nello stesso tempo reporter della sua vita, di quanto le succede intorno e la consacra abile descrittrice della natura che la circonda Con decreto del Presidente della Repubblica del 23 settembre 2011 Martina, come si diceva, è stata nominata, per meriti letterari ed artistici, “Alfiere della Repubblica” dal Presidente Giorgio Napolitano. Il Comune di Prato, nel 2011, le ha conferito il “Gigliato d’Argento” per meriti letterari. E’ stato pubblicato, a fine ottobre 2013, il suo secondo libro "Io spero che … " fra la gente oltre l’Arcobaleno, edito dalla Attucci Editrice. Di questo libro Martina ne ha donato, comprandole e pagandole di tasca propria con i propri risparmi, 500 copie alla Croce Rossa Italiana, associazione presso la quale Martina svolge volontariato sia come operatrice socio sanitaria sia come operatrice di emergenza per la Protezione Civile Italiana. In occasione della presentazione del libro sono state consegnate a Martina la Medaglia del Presidente della Camera, Onorevole Boldrini, e la Medaglia del Presidente del Senato, Sen. Grasso, come riconoscimento per l’impegno sociale e civile della giovane autrice. Famiglia Cristiana le ha dedicato una recensione in occasione della presentazione del suo secondo libro parlando dei suoi scritti e delle sue attività poetiche, musicali e l’impegno nel sociale. A giugno 2014 la International University P.S.I. di Lugano le conferisce la Laurea Honoris Causa in “Impegno sociale e Solidarietà” . Sempre in Giugno 2014 viene nominata Vice Presidente Internazionale della Universum Giovani ed Accademico ad Honorem della Universum Academy Switzerland. Nel mese di Agosto 2014 sotto il patrocinio Internazionale della Universum Academy Switzerland e della Universum Giovani effettua, in Basilicata, la prima parte del Tour Poetico “Colori del Sud” che la vede protagonista nelle piazze e dinanzi a migliaia di persone. A fine agosto 2014 ritira a Lauria il Premio Mediterraneo 2014 destinato a persone che si sono distinte nella letteratura. Una importante affermazione. Ad ottobre 2014, a Lugano, le viene conferito il Premio Universum Donna 2014. Premiate con lei altre 9 donne provenienti da tutto il mondo che si sono distinte nella medicina, nella letteratura, nell’arte, nel diritto internazionale. Sempre a Lugano viene nominata Ambasciatrice di Pace della International University of Peace. Dall’autunno 2015 Martina è stata nominata Vice-Presidente del Centro europeo di Speleologia Marina (sede a Trecchina). Martina è in Facebook, alcune amiche, anch’esse scrittrici, hanno creato in Facebook il Fans Club Martina Marotta. La giovane artista ha un suo sito www.martinamarotta.it che aggiorna personalmente. Per scriverle martina@martinamarotta.it

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