Potenza, 8 Ottobre 2016, quartiere Serpentone.
Segnatevi luogo e data.
Perché?
Perché Potenza è la città in cui viviamo, e la amiamo moltissimo. Ma obiettivamente è una città esteticamente sgradevole: negli anni ’50 e ’60, ma anche successivamente, la fame di case e cemento di chi usciva dalla II Guerra mondiale, e l’assenza di piani regolatori di buon senso, hanno favorito la nascita di quartieri con enormi palazzoni zoppi e sghembi, con pochi servizi per i cittadini, poco verde, pochi spazi per bambini e per l’aggregazione. Potenza, “città di servizi (amministrativi)”, capoluogo di Regione, nella quale nessuno ha più ritenuto fosse molto importante dare spazio alla vivibilità. Potenza, città di montagna, piena di salite, discese, vicoli, strettoie difficili da percorrere. Quando qualcuno che non vive a Potenza vuole offenderci, ci dice che viviamo nella città più brutta d’Italia, ed è difficile dargli torto. Nel tempo questo concetto è stato interiorizzato dalla comunità dei cittadini, e questo ha reso la città non solo brutta ma anche – talvolta – ostile.
Eppure.
Eppure ogni bruttezza, come ogni caratteristica negativa (la sfortuna, la vergogna) nasconde sempre dentro di sé una risorsa: vale per le persone, ma vale anche per la città. Risorse economiche, culturali, paesaggistiche, turistiche. Solo che queste risorse devono venire alla luce: persone in quanto tali e persone in quanto cittadini devono rendersene conto, esserne consapevoli, in modo che possano lottare per salvaguardarli e difenderli. Occorre ispirare i potentini, diffondere una nuova idea di città e far percepire loro che anche la presunta bruttezza, tutta da dimostrare, può essere valorizzata se vista con nuovi occhi, se si esce dal centro e si guardano le cose da un’altra angolazione, se si rompono schemi prestabiliti. Se si ripensa la città. Ed è possibile che, alla fine del ripensamento, la città si scopra bellissima.
Per questo l’8 Ottobre 2016, a Potenza, al quartiere Serpentone, quello della Nave, si svolge il primo TEDxPotenza. Cosa è TED?
TED (che è l’acronimo di Technology, Entertainment and Design) è una organizzazione no-profit che ha come obiettivo quello di diffondere idee che hanno valore. Iniziato come una conferenza di quattro giorni in California 26 anni fa, TED è cresciuta nella sua mission attraverso centinaia di iniziative. Nello spirito delle “idee che meritano di essere diffuse“ è stato lanciato qualche anno fa un programma, chiamato TEDx, di eventi locali organizzati in modo indipendente, che si propongono di riunire persone per condividere una esperienza simile a quella che si vive con TED. Il TEDxPotenza è dunque un evento nel quale 8 relatori si susseguono su un palco per speech che possono durare al massimo 15 minuti, sul tema prescelto e per il quale è stata ottenuta la licenza, che è “Meravigliosamente brutta”. Gli interventi dei relatori vengono ripresi in video in HD, che sono inseriti in un circuito internazionale e girano il mondo. E’ così, che le idee si diffondono.
A Potenza, l’8 Ottobre, si svolgerà allora un rito collettivo, da fare insieme a tutto il pubblico, per sconfiggere tristezza e ostilità e bruttezza, e tornare a casa guardando con occhi nuovi, più liberi ed orgogliosi, la propria città. Ad aiutarci a farlo, architetti e urbanisti, esperti di rigenerazione urbana attraverso il gioco, scrittori, scienziati, narratori di storie, psicologi. Si parlerà di palazzi, di ecomostri, di magia delle linee e delle forme, e di ponti. Come quello che sta proprio all’ingresso della città, splendido esempio di architettura brutalista, noto a tutto il mondo – tranne che ai potentini – per la sua folgorante pura bellezza, e che sta per diventare protagonista di una nuova storia, di un nuovo racconto della città.
Per ogni info, occhi alla pagina Facebook del primo, magico TEDx della città di Potenza.

