MEZZA LEGA IN RIVOLTA CONTRO LIUNI

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C’è malessere nella Lega di Basilicata per tante cose messe assieme, ognuna di modesta importanza, ma che, accomunate, danno la sensazione che la squadra non esprima tutto il potenziale  di cui è portatrice. Ieri sera a Matera si è provato ad analizzare i fatti, alla presenza del commissario Liuni e di un nuovo emissario di Salvini , l’0n. Crippa . Al centro del malessere c’è proprio il coordinatore Liuni, un po’ per la sua incapacità di valorizzare tutte le energie lucane, preferendo spendersi in rapporti privilegiati con alcuni, un po’ per la debolezza che sta dimostrando nella vicenda delle nomine, e un po’ per certi atteggiamenti da leghista della prim’ora , di quelli che trattano il Sud come la patria dei terroni. Un atteggiamento quest’ultimo che vanifica lo sforzo che pure Salvini sta facendo per migliorare il voto meridionale, indispensabile per un disegno di rivincita. C’è chi vede però in questa spaccatura anche una lotta alla vera leadership regionale tra il Sindaco Cicala e il senatore Pepe , il primo leader incontrastato della periferia, il secondo tessitore di rapporti nel capoluogo, dove ha potuto firmare il suo successo con l’elezione di Guarente e con la vicepresidenza di Fanelli, vero portatore di consensi.  A Pepe gli avversari interni addebitano anche alleanze spurie con Caiata e ipotizzano anche un disegno di entrambi di accorciare l’esperienza Bardi il prima possibile . In questo sono confortati dai sondaggi che ,mentre vedono Forza Italia perdere consensi, segnalano ancora la lega e F.lli d’Italia in buona salute e in grado di approfittare dell’ulteriore sbandamento che la sinistra sta creando nell’elettorato di riferimento. Per un partito , come la Lega, che in Basilicata ancora viaggia sul venti per cento, il tema delle alleanze è cruciale e quindi con Forza Italia bisognerà comunque fare i conti. Ma, nel retropensiero  dei vertici leghisti, c’è la impressione che Bardi alla fine sia percepito come esterno anche dagli stessi consiglieri regionali di forza Italia che iniziano a fare squadra sul territorio e, dichiaratamente, mal sopportano questa eccessiva ingerenza di manager napoletani. Ma da questo a pensare che , dopo gli scorrimenti dei consiglieri , ci sia qualcuno disposto ad andare all’avventura, lasciando il certo per l’incerto, ce ne corre. Ed è su questa certezza che Bardi continua a far finta di non percepire i mormorii e le proteste che riguardano la ripartizione degli amministratori e la parte del leone che il presidente si è assegnato.  Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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