MIGRANTI: SALVINI STOPPATO DAI SINDACI

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Al governo del fare, di renziana memoria, si sta sostituendo il governo del fare e …rimediare nel senso che è così veloce il fare che gli sbagli  non mancano mai e si è costretti a rimediare. Questo del mettere sulla strada  i migranti “vulnerabili”  presenti nelle strutture di accoglienza era così macroscopicamente sbagliata che ha fatto rivoltare i Comuni di mezza Italia e proprio dalla basilicata, regione che per molti versi ha ispirato la politica del ministero Minniti, sono arrivate le iniziative più forti, vedi la richiesta di convocazione del Comitato delle Regioni e la dichiarazione di istituzioni a continuare nell’assistenza umanitaria, nonostante la legge. Quella parte del decreto oggi viene praticamente sospesa, rimandata ad un migliore accertamento dei fatti. Per ora l’eccezione al Decreto Salvini viene fatta lasciando le cose come stanno per i cosidetti migranti vulnerabili, cioè donne e bambini o famiglie con bambini. Erano 132 costretti a lasciare i centri di prima accoglienza senza avere nessuna assistenza successiva. Quarantamila in tutta Italia, un vero esercito di diseredati costretti a dormire sotto i ponti. Dai Comuni fortunatamente si è avuta una reazione forte, a dimostrazione che il senso di responsabilità prevale in chi veramente si trova a gestire in prima persona certe faccende e non si va a nascondere sotto pseudo convinzioni ideologiche.. Ordini del giorno, documenti e prese di posizione di comuni anche del Nord hanno fatto rivedere la situazione , con un escamotage italiano: la legge c’è ma non si applica. Nenche il coraggio di dire. Scusate,abbiamo sbagliato e rimediamo. Il prossimo passo è regolamentare di nuovo la materia, come chiede l’Anci, per evitare che i Comuni finiscano col sopperire con risorse proprie ( che non hanno)  alla mancanza di interventi dello Stato.  E’ un fatto che l’abrogazione del permesso di soggiorno per protezione umanitaria e la stretta sul sistema Sprar avranno delle conseguenze sui servizi sociali di tutti i Comuni nonché sull’assistenza sanitaria, che è un diritto di tutti, fino a prova contraria.. Per questo L’Anci sta mettendo sù un Osservatorio nazionale sull’impatto della legge sui territori”.

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa
Online dal 22 Gennaio 2016
Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall’agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line ” talenti lucani”, una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell’opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.


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