I NUOVI L.E.A , COSA CAMBIA ENTRO L’ANNO

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Cosa cambia per la Sanità pubblica con i nuovi LEA? Quali prestazioni dobbiamo pagare che prima non pagavamo?   La bozza di Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri sui nuovi Livelli essenziali di assistenza (LEA), è  pronta, e con molta probabilità verrà approvata in via definitiva entro la fine dell’anno.La prima stesura era stata già presentata a luglio dal Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, e dal Direttore Generale della Programmazione Sanitaria, Renato Botti, di concerto con Roberta Chersevani, presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCEO). Vediamo insieme tutte le novità.
Sanità: i Lea cosa cambiano?
Con il nuovo DPCM verrebbero aggiornati i Lea, mediante l’ingente ampliamento del numero di prestazioni sanitarie garantite ai cittadini.

La bozza di decreto ha l’intento di annullare il “decreto appropriatezza” che all’inizio del 2016 ha trasformato la sanità pubblica, restringendo l’applicazione dei ticket sanitari.

Il decreto, lasciava fuori dalla tutela sanitaria ben 203 prestazioni e visite specialistiche, che potevano essere prescritte esclusivamente nei casi in cui rispondevano a precisi parametri di appropriatezza nonché a determinati criteri di erogabilità.

Il cittadino, se non rientrava in questi criteri si vedeva costretto a pagare di tasca propria, criteri che hanno suscitato il malcontento generale, contro il diritto del malato e della prevenzione. Il decreto inoltre, prevedeva multe salate per tutti quei medici che avessero prescritto prestazioni “inappropriate”. Quindi anche i contribuenti che avevano ticket sanitari esenti per patologie ben accertate, per i dovuti controlli si trovavano a pagare gli esami.

Sanità: dietro front del Governo
Il Governo, di fronte ad una simile situazione, ha deciso di fare marcia indietro con la nuova bozza di DPCM. Se venisse approvato, con agli articoli 16 e 21 farebbe scomparire il decreto appropriatezza.

Sanità: cosa cambia per il medico rispetto al decreto di appropriatezza?
Come precisato da Roberta Chersevani, “il nuovo testo richiama sia l’autonomia che la responsabilità nel medico nel perseguire l’appropriatezza”.

Significa, che si passa all’introduzione di semplici “indicazioni di appropriatezza prescrittiva, per cui non sussiste l’obbligo da parte del medico di apporre la nota all’atto della prescrizione”.
Sanità e nuovi Lea: come cambia il sistema sanitario nazionale?
La bozza del decreto contiene molte novità che puntano ad aggiornare e adeguare il sistema sanitario nazionale.

Tra queste, una delle più rilevanti è l’aggiornamento del nomenclatore dell’assistenza protesica, oltre a quello della specialistica ambulatoriale, con il permesso di erogare le prestazioni di procreazione medicalmente assistita.
Inoltre, verrebbe rinnovato l’elenco delle malattie rare, con oltre 110 nuove patologie, tra cui sarcoidosi, sclerosi sistemica progressiva e miastenia grave.

Sanità e nuovi vaccini
L’assistenza Lea sarebbe ampliata ai nuovi vaccini, tra cui l’anti-Papillomavirus, l’anti-Pneumococco e l’anti-Meningococco. Queste prestazioni, coperte da ticket, saranno erogate ad un numero maggiore di destinatari.

da Fisco.it

 

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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