Nuovo Piano Nazionale Vaccini ( triennio 2023/2025)

0

 

 

espedito moliterni

In data 19.01.2023 è stato inviato alle Regioni, per la successiva approvazione definitiva, la bozza del Nuovo Piano Nazionale Vaccini che, per il triennio 2023/2025, ha lo scopo di uniformare in ogni angolo del Paese, l’offerta vaccinale attraverso la predisposizione di un calendario valido da Aosta a Palermo, al fine di garantire alla popolazione, indipendentemente da luogo di residenza, reddito, livello socioculturale e status giuridico, i pieni benefici derivanti dalla vaccinazione, intesa come strumento di protezione sia individuale che collettiva.

Parte integrante e qualificante del Piano Nazionale Vaccini è il calendario vaccinale che comprende tutte le vaccinazioni, con le relative schedule di somministrazione, da somministrare nell’età pediatrica, adolescenziale e adulta. Tutti i vaccini compresi nel Piano devono essere somministrati gratuitamente senza alcun onere per la popolazione, proprio per garantire un offerta uniforme su tutto il territorio nazionale. In particolare nell’età pediatrica sono confermati i vaccini esavalenti, contro lo pneumococco, la meningite B e C, il rotavirus, morbillo, rosolia, parotite, varicella; nell’età adolescenziale, il vaccino per prevenire il cancro della cervice uterina , del pene e dell’orofaringe da virus del papilloma, insieme ai richiami del polio, della meningite, della difterite, tetano e pertosse.

Per l’età adulta, le vaccinazioni contro il tetano, l’influenza , l’herpes Zoster, lo pneumococco; da ricordare la vaccinazione delle donne gravide contro la pertosse per proteggere il nascituro.

Insomma, un offerta vaccinale completa e gratuita che, per essere davvero efficace ai fini della protezione sia individuale che collettiva, deve interessare almeno il 95% della popolazione target.

Ma vediamo, in sintesi, quali sono gli obiettivi principali del Nuovo Piano Nazionale Vaccini:

  • Mantenere lo status polio-free, vale a dire nessun caso di poliomielite in Italia, come avviene ormai da molti decenni;
  • Raggiungere e mantenere l’eliminazione di morbillo e rosolia, obiettivo ancora lontano e per il quale è fondamentale raggiungere e mantenere la copertura vaccinale minima del 95% nella popolazione pediatrica ed adolescenziale;
  • Rafforzare la prevenzione del cancro della cervice uterina nelle donne e del pene nell’uomo, attraverso la vaccinazione contro il Papilloma Virus;
  • Raggiungere e mantenere le coperture vaccinali strutturando reti di collaborazione e partecipazione , attraverso il coinvolgimento dei MMG, dei Pediatri e di tutte le figure professionali presenti nei Distretti Sanitari;
  • Promuovere interventi vaccinali nei gruppi di popolazione ad alto rischio per patologia, facendo rete con il personale ospedaliero e l’Assistenza Domiciliare Integrata ( ADI);
  • Ridurre le diseguaglianze e prevedere azioni per i gruppi di popolazione difficilmente raggiungibili e/o con bassa copertura vaccinale (attraverso il coinvolgimento dei Servizi Sociali dei Comuni);
  • Rafforzare la comunicazione in campo vaccinale, come è avvenuto per la campagna vaccinale COVID;
  • Promuovere nei professionisti sanitari la cultura delle vaccinazioni e la formazione in vaccinologia.

Si tratta di obiettivi importanti che, se raggiunti, potrebbero davvero condizionare in modo positivo le politiche di prevenzione nel nostro Paese, migliorando lo stato di benessere dell’intera popolazione.

Tutto ciò può essere raggiunto  attraverso due condizioni fondamentali:

  • l’equità nell’accesso a vaccini con elevati standard qualitativi, con particolare riferimento alla loro efficacia e sicurezza;
  • favorendo il potenziamento dei Servizi Vaccinali.

La prima condizione è soddisfatta in quanto abbiamo a disposizione vaccini di alta affidabilità; la seconda, invece, appare ancora molto lontana, in quanto sono nella consapevolezza di ciascuno di noi le note carenze di personale sanitario e il grave stato di abbandono dei Servizi Territoriali.

La Politica dia risposte immediate in tal senso, prevedendo investimenti finanziari adeguati.

      

 

 

 

 

 

Condividi

Sull' Autore

Espedito Moliterni. Lauraeto in Medicina, specialista in Igiene e Medicina Preventiva, attualmente in pensione, ha ricoperto la carica di Direttore del Dipartimento di Prevenzione della ASM di Matera

Rispondi