Parco fluviale, inizia lo scaricabarili

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Sul parco fluviale di Potenza c’è stata molta estemporaneità e poca responsabilità ed oggi i nodi vengono al pettine. Probabilmente non se ne farà nulla per il momento e Sindaco ed assessori aspettano con ansia che l’estate passi per rivedere tutto dalla a alla zeta: l’allocazione del bar, la sistemazione del parco e la sua vivibilità. Intanto le polemiche hanno prodotto la consuete reazioni della burocrazia, con gli enti che fanno a gara a mettersi a posto. Approfittando di una richiesta dell’associazione “Suoni del Basento” per una manifestazione lungo le sponde del fiume, l’ufficio responsabile per le concessioni provvisorie su suolo demaniale  non solo ha detto che non ci sono le condizioni per la manifestazione ma, ha sottolineato bellamente, che anche le attività in essere non possono continuare a funzionare, a meno che il Comune non provveda a mettere tutto a posto,  con una serie di interventi che riguardano la salvaguardia delle persone, l’igiene dei luoghi, le soste ed i parcheggi.  E dunque , archiviata questa stagione di provvisorietà nella fruizione del  parco ,bisognerà che il Comune si prepari per farsi trovare pronto il prossimo anno, non solo con un progetto di sistemazione delle aree, ma anche con un accertamento sull’idoneità a frequentare le sponde, in funzione  di un fiume che è inquinato e di una zona ( cip zoo) che è a grave rischio sanitario. E’ encomiabile dunque l’invito fatto da associazioni e cittadini a razionalizzare e mirare gli interventi per agevolare la frequentazione in quella zona. Ma bisogna darsi da fare con progetti e regolamenti. Per Enzo Fierro e la sua associazione che meritoriamente ha posto in essere un progetto per il parco occorre “da parte della Pubblica Amministrazione, definire un Regolamento che disciplini le attività consentite affinché siano rispettate le caratteristiche naturali paesistiche, antropologiche, storiche e culturali locali, ovvero un Regolamento Comunale per la tutela, l’accesso e la fruizione del parco fluviale. Un confronto da aprire anche con la Soprintendenza per la parte attinente la valorizzazione del Patrimonio paesaggistico e culturale per l’adozione di un vincolo su tutta l area. .  In tal modo, si garantirebbe la fruizione nel rispetto di spazi e regole precise a tutti i cittadini i quali potranno attivamente concorrere alla protezione e alla valorizzazione del Parco.  Si definisca pertanto una progettualità specifica degli interventi da porre in essere nel luogo e, una programmazione di eventi appropriata e di valore che faccia del Basento un unicum di contaminazione artistica, culturale, architettonica e naturalistica. Seguendo le indicazioni suggerite, il luogo può contribuire a conferire alla città quel tratto di fascino appenninico capace di competere con altre realtà e attrarre visitatori anche dall’ Estero. 

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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