PARTE LA GIOSTRA ELETTORALE IN BASILICATA

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Il voto anticipato ha cambiato anche il calendario ed I piani della politica lucana, per I riflessi che può avere nella vita delle Istituzioni locali, a cominciare dalla massima assise regionale. Se le intenzioni di Bardi, come molti avevano ipotizzato, sono di spuntare una candidatura, in Campania o in Basilicata, una sua eventuale vittoria anticiperebbe di un anno il voto regionale , praticamente mettendo in moto già da subito , insieme alle politiche, anche la corsa per le regionali. Corsa che mentre a livello nazionale può delineare , salvo sorprese, un ipotetico schieramento vincitore, per via del fatto che Conti non solo ha terremotato il Governo ma anche le alleanze alternative , a livello regionale si profila dall’esito più incerto, perchè grande è la delusione dei lucani per questa legislatura di centrodestra, con I suoi limiti, le sue contraddizioni, la sua scarsissima capacità di incisione sui problemi che riguardano il territorio lucano.  A Roma come a Potenza, c’è però, per l’opposizione, l’esigenza di rivedere le alleanze, prima che ognuno prenda la propria strada. Quella con I cinquestelle non è percorribile, perchè darebbe un vantaggio competitivo alla destra che sulla inaffidabilità del Movimento ha costruito la sua strategia diretta a far esplodere le contraddizioni di quell’ unità di facciata intorno al Governo Draghi. C’è da costruire ed agevolare un Centrosinistra nuovo che coltivi e assecondi il rafforzamento di un’area di centro, non come assemblamento dei cespugli ma come immissione in campo di una forza che porti la bandiera dell’efficienza , della competenza, dell’europeismo, e della severità dei comportamnenti, che è poi la bandiera lanciata, e lasciata, da Draghi. Qui le forze imprenditoriali che vogliono veramente trovare il modo per far continuare l’esperienza del Governo delle competenze non possono rimanere inerti ma debbono scendere decisamente in campo, come un nuovo soggetto che voglia ambire a salvare la Basilicata dall’inconsistenza operativa nella quale è precipitata. E se il Pd non agevola questo processo ma si colloca ancora una volta sulla posizione di chi vuole aprire la processione e dettare l’ordine dei canti, finirà con lo sgretolarsi, con personaggi che da tempo hanno capito le possibili vie d’uscita in direzione delle forze sociali e imprenditoriali, le uniche rimaste con il loro peso, in una regione demograficamente in regresso, a determinare il lato da dove far pendere la bilancia. E’ già successo , in senso contrario, con Marcello Pittella. E si è anche registrato il pentimento per quelle scelte. In questo senso, le fratture che si stanno delineando in Forza Italia, dopo l’accordo Berlusconi-Salvini, possono, come effetto, assecondare una ricomposizione del centro in funzione di un soggetto che torni a rappresentare gli interessi del ceto produttivo, in Italia come in Basilicata. Ignorare questa variante , significa farsi male da soli. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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